Reggio Calabria, l’Assessore Nucera: “rivolgo il mio personale ringraziamento a tutte le mamme”

festa mamma

Reggio Calabria, l’Assessore Nucera: “la pandemia legata alla diffusione del Covid-19 ha fatto emergere ancora di più l’importanza e il ruolo delle mamme, come donne e come lavoratrici”

“Quest’anno la festa della mamma assume un significato particolare. La pandemia legata alla diffusione del Covid-19 ha fatto emergere ancora di più l’importanza e il ruolo delle mamme, come donne e come lavoratrici. Penso alle donne medico, infermerie, OSS, farmaciste che in questa emergenza non si sono risparmiate pur di garantire a tutti noi aiuto e supporto”, è quanto scrive in una nota l’assessore alle politiche sociali, Lucia Anita Nucera. “Ma penso – prosegue– anche al mondo della scuola, con tutte le insegnanti, dirigenti, personale che in questo periodo si sono dovute organizzare con la didattica a distanza al fine di garantire il fondamentale diritto all’istruzione e di contro anche alle mamme che con pazienza e dedizione hanno seguito i propri figli nello svolgimento dei compiti e delle lezioni. Un periodo difficile che ha tenuto lontano gli affetti più cari, nonne che non hanno potuto vedere i nipoti, mamme che non hanno potuto vedere i propri figli, e che si sono dovute adeguare all’utilizzo dei mezzi tecnologici con un saluto virtuale”.

“Inoltre –aggiunge– penso a tutte le donne che hanno continuato a lavorare nei supermercati per garantire il nostro fabbisogno e tutte coloro che in generale hanno proseguito nel loro lavoro, rischiando in prima persona. Un universo femminile che rappresenta il perno della società e della famiglia. A loro, come assessore alle politiche della famiglia e alle pari opportunità del comune di Reggio Calabria, ma anche come donna e mamma, voglio rivolgere il mio personale ringraziamento nella consapevolezza che questo periodo di estrema difficoltà per tutti noi, ha messo ancora di più in evidenza il ruolo fondamentale delle mamme in ogni famiglia. Infine, voglio rivolgere una preghiera per ricordare tutte le donne che a causa del Coronavirus sono morte nella solitudine senza il conforto dei loro familiari”, conclude.