fbpx

**Fase 2: riunione Conte-capidelegazione ancora in corso, Iv chiede stop Irap**

Roma, 10 mag. (Adnkronos) – Dopo più di quattro ore, è ancora in corso la riunione tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione di maggioranza. E infatti il preconsiglio -vale a dire la riunione preparatoria del Cdm- non è ancora iniziato, benché fosse inizialmente previsto per le 17. Ancora tanti i nodi da sciogliere: dalle norme sulle piccole banche decotte -che non piace al M5S- a quelle sulle imprese e famiglie, sulle quali punta i piedi Italia Viva. Che, a quanto apprende l’Adnkronos, sta ora chiedendo anche l’eliminazione dell’Irap, perlomeno parziale, con un impegno aggiuntivo da parte dell’esecutivo.
Anche se, rivelano altre fonti di governo, l’idea prevalente nel governo è quella di affidare a un prossimo decreto una più vasta riforma del fisco: dall’Irap, alla riduzione dell’Irpef sugli autonomi a un’ampliamento della flat tax sulle Partite Iva. Si ragiona, poi, su alcune proposte avanzate dai ministri che non hanno trovato spazio nel testo. Per ora la convocazione del Cdm è in stand-by, con Iv che ha chiesto più tempo per valutare un decreto monstre di 55 miliardi di euro. “Dovremmo evitare di approvare il dl rilancio – ragiona una fonte di governo M5S – con la formula salvo intese”, ovvero con un testo sostanzialmente non chiuso. Ecco perché c’è chi non esclude che il Cdm -che molti attendevano domani- possa slittare a martedì o addirittura mercoledì.