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Fase 2: l’informativa di Conte, ‘il peggio alle spalle ma non è tempo movida’ (16)

(Adnkronos) – Segue l’appello agli italiani, per un comparto che forse più di chiunque altro è stato messo in ginocchio dal Covid-19. “Colgo l’occasione per invitare tutti i cittadini a fare le vacanze in Italia – le parole del premier – scopriamo le bellezze che ancora non conosciamo o torniamo a godere e visitare quelle che già conosciamo, e in questo il modo migliore per contribuire al rilancio della nostra economia in questa fase d’emergenza”.
“Guardando ancora più avanti – va avanti Conte -siamo convinti che non vi sia futuro per il nostro Paese senza un investimento ambizioso nella scuola, nell’università, nella ricerca e nella formazione. Questi ambiti cruciali hanno ricevuto ampia considerazione nel decreto rilancio. La gestione del rientro a scuola a settembre comporterà ingenti costi di organizzazione e le scorse settimane ci hanno mostrato l’importanza di aumentare la digitalizzazione dei nostri istituti e della nostra didattica: proprio a questo fine stanziamo 1 miliardo e 450 milioni di euro in due anni a beneficio della scuola”.
“Un ulteriore stanziamento di 1,4 miliardi è destinato al rafforzamento del sistema universitario e della ricerca, uno stanziamento che consente di assegnare 4.000 posti aggiuntivi da ricercatore, oltre ai 1.600 già deliberati con la legge di bilancio per il 2020, di potenziare il diritto allo studio e di investire in un grande programma di ricerca nazionale. E’ il più grande investimento fatto nel campo dell’università e della ricerca degli ultimi vent’anni: questo, forse, è il più importante legato che consegniamo allo sviluppo del Paese”, rivendica.