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Fase 2: l’informativa di Conte, ‘il peggio alle spalle ma non è tempo movida’ (13)

(Adnkronos) – Nel dl rilancio, sottolinea ancora Conte, “sono previsti anche crediti d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la loro sanificazione, per il rimborso degli affitti commerciali nei mesi di marzo, aprile e maggio, nonché un potenziamento del vigente credito d’imposta per la ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno”.
Conte prosegue sul capitolo imprese. “A beneficio di alberghi, pensioni e stabilimenti balneari – ricorda – viene poi abolito il versamento della prima rata dell’Imu in scadenza alla data del 16 giugno 2020, e – per fornire un aiuto concreto a tutte le attività economiche – il decreto dispone anche una riduzione del costo delle bollette elettriche per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020”.
“Tutelare la nostra struttura produttiva in questa difficile fase recessiva richiede uno sforzo ulteriore, che valga a rafforzare la capitalizzazione delle nostre imprese per difenderne la competitività e la resilienza – le parole di Conte – E troverete nel decreto delle agevolazioni fiscali notevoli per favorire la ricapitalizzazione, soprattutto delle Pmi. Inoltre, sempre per favorire il consolidamento delle Pmi il decreto interviene a istituire un apposito fondo, affidato a Invitalia, finalizzato a sottoscrivere strumenti finanziari partecipativi emessi dalle Pmi. E’ anche prevista la costituzione di un patrimonio destinato, denominato ‘Patrimonio Rilancio” che – attraverso l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti – potrà impiegare risorse per il sostegno e il rilancio delle grandi imprese strategiche, nel rispetto del quadro normativo europeo in materia di aiuti di Stato”. (segue)
Conte si sofferma poi sulle misure per le famiglie, con una attenzione particolare per quelle con figli, “su cui hanno inciso profondamente la chiusura prolungata delle scuole e i profondi cambiamenti nei tempi di vita e lavoro generati dalla chiusura delle attività economiche”.
“Potenziamo il bonus baby-sitting – illustra il presidente del Consiglio – incrementandone il limite fino a 1.200 euro – un limite che sale fino a 2.000 per i comparti della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico – e aggiungiamo poi la possibilità, in alternativa, di utilizzare il bonus per l’iscrizione ai servizi per l’infanzia e ai centri estivi. In favore di questi ultimi, peraltro, stanziamo 150 milioni di euro per il 2020 al fine di potenziare e sostenere l’offerta di attività ludiche e ricreative a favore dei più piccoli”.
“In secondo luogo, aumentiamo a 30 giorni i congedi di cui possono fruire i genitori dipendenti del settore privato con figli minori di 12 anni, riconoscendo un’indennità pari al 50% della retribuzione ed estendendo l’arco temporale di fruizione fino al 31 luglio 2020. Prevediamo, poi, misure specifiche per le persone con disabilità. Aumentiamo di 12 giornate i permessi retribuiti complessivi nei mesi di maggio e giugno per le persone con disabilità e i loro familiari. Stanziamo anche 150 milioni di euro complessivi in favore del Fondo per le non autosufficienze, del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive di sostegno, e di un nuovo Fondo di sostegno per le strutture semi-residenziali dedicate alle persone con disabilità”, sottolinea il premier.