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Fase 2: Boccia, ‘sì a Mes, difficile spiegare a Regioni no a mld euro’

Roma, 10 mag. – (Adnkronos) – Favorevole all’uso del Mes da parte dell’Italia? “Mes senza condizioni, una linea per la sanità che è altra cosa rispetto a quella per il salvataggio degli Stati che noi stessi, come Pd, avevamo criticato duramente. Qui parliamo di un Mes senza condizionalità, allo 0,1% di tasso d’interesse: è difficile spiegare ad ogni Regione perché deve rinunciare chi a 3, chi a 4, chi a 5 miliardi di euro. Perché di questo si parla: si va da Regioni che possono ottenere 5 – 5,5 miliardi di euro a Regioni che possono ottenerne 1-1,5. Con interessi che paga lo Stato, non le Regioni… e noi diciamo di no?”. Risponde così, all’Adnkronos, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia.
“Io sono d’accordo con Conte – prosegue -la questione è nelle mani del Parlamento, io da deputato libero oltre che da ministro voterò a favore, il mio è buonsenso”. A chi gli chiede se il Mes rischia davvero di spaccare il governo, “no, non penso proprio -dice – perché deve decidere il Parlamento, nella sua sovranità. Aspettiamo il dibattito, la posizione del Pd è nota. Sul Mes le cose ora stanno diversamente, ci siamo battuti sul Recovery Fund e lo abbiamo ottenuto. Io credo che l’Europa in questi due mesi sia già cambiata, è nei fatti”.