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Coronavirus, Santelli: “Governo ha impugnato solo la nostra ordinanza, ne ho parlato con Conte e mi ha dato ragione”

Coronavirus in Calabria, Santelli a 360°: chiarimenti sull’ordinanza su bar e ristoranti, la riunione con Conte, il rapporto con Salvini e la bufera tamponi

“Ho attuato una linea molto dura contro il Coronavirus perché la Calabria, avendo un sistema sanitario molto fragile, doveva prima puntare sulla prevenzione. E devo dire che abbiamo retto bene. Poi la mia richiesta al Governo è stata quella di aprire la Regione per iniziare pian piano a restituire delle libertà ai cittadini. La famosa ordinanza sui tavolini era la terza che emanavo, non mi aspettavo una reazione simile”. Così il Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha iniziato la sua intervistata nel corso del programma “Sono le Venti”, in onda sul Nove. La governatrice ha escluso che dietro l’ordinanza c’era una mossa politica: “assolutamente no. Non è stata nemmeno una mossa studiata con qualcuno. Da un lato c’è una posizione politica, quella che il Governo ha sposato negli ultimi giorni, cioè di dare autonomia alle Regioni per far fronte alle differenze territoriali, sia dal punto di vista del contagio che da quello economico”.

Jole Santelli qualche giorno fa è stata in riunione col Premier Giuseppe Conte“Abbiamo parlato di tante cose – spiega la governatrice – anche dell’ordinanza. Ho fatto notare che è stata impugnata solo la mia, mentre il Governo non ha fatto lo stesso con quelle delle altre regioni che si spingevano ben oltre il Dpcm. E su questo non mi ha potuto dare torto”.

Durante l’intervista Santelli ha approfondito il discorso tamponi, sul quale si è sollevato un grosso polverone“abbiamo effettuato 5mila tamponi sui fuorisede che sono rientrati in Calabria. Per esaminarli ci stiamo facendo aiutare da un laboratorio in Campania che noi finanziamo. Questo è un Istituto per il Sud, per questo abbiamo chiesto una mano. Noi a differenza di altre Regioni abbiamo posto laboratori mobili su strada e alle stazioni per dare la possibilità ai cittadini che rientrano di sottoporsi al test. Questo ovviamente ha provocato un accumulo di tamponi sulle Asp e quindi dei ritardi sul processamento classico”.

Il Presidente Santelli ha spiegato anche il suo rapporto con Matteo Salvini“Ci sentiamo quasi giornalmente, è una persona molto disponibile. Non ho mai avuto imposizioni da lui, questo è un territorio molto diverso da quello che conosce lui. La Lega sfiora il 40%, significa che è un partito capace di aver affascinato sia il Nord che il Sud”.

Infine il giornalista Peter Gomez ha posto una domanda sul fronte giudiziario che ha messo in difficoltà tutti ultimi governatori e consiglieri regionali. Santelli ha risposto: “non escludo di aver timori di questo tipo. L’avvicinamento di forze criminali alla politica regionale è forte. Da parte mia comunque, in tutta la campagna elettorale non ho mai partecipato a una cena e non sono mai andata a casa di qualcuno, ho fatto solo incontri pubblici”.