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Coronavirus: Rizzoli (Lombardia), ‘più test che possiamo, allargheremo a istituti privati’

Milano, 8 mag. (Adnkronos) – “Di test ne stiamo facendo il più possibile. Li vorremmo fare a tutti, a tappeto, ma è impossibile su 10 milioni di abitanti. Per adesso li stiamo facendo a chi viene segnalato dai medici di base. Cercheremo di allargarli agli istituti privati”. Così l’assessore al Lavoro della Regione Lombardia, Melania Rizzoli, che è anche medico chirurgo, a proposito delle polemiche legate al numero di test sierologici e di tamponi in Lombardia, giudicati insufficienti.
“Tutti – continua – vogliono fare i test sierologici, ma il tampone è l’unico test diagnostico che conferma la positività alla malattia, il test sierologico è un esame epidemiologico”. Di test sierologici “ce ne sono centinaia, ma gli unici autorizzati e riconosciuti sono quelli di Diasorin che usiamo in Lombardia e quelli della Abbott scelti dal Governo. Questi sono specifici covid perché individuano gli anticorpi neutralizzanti, gli altri, come i pungidito, non sono ritenuti pienamente attendibili. I test offerti a pagamento ci sono, ma noi eseguiamo quelli validati da Iss, non possiamo promuovere test ritenuti non attendibili, non fa parte del nostro compito istituzionale”.