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Coronavirus: Moody’s, per banche italiane può rallentare riduzione Npl

Roma, 26 mag. -(Adnkronos) – La crisi aperta dalla pandemia di coronavirus “potrebbe ritardare ulteriori cessioni di crediti deteriorati, alimentando al contempo un picco di nuovi prestiti problematici. Ciò potrebbe riportare il rapporto NPL delle banche italiane a un livello a doppia cifra nei prossimi due o tre anni”. E’ l’allarme lanciato da Moody’s in un rapporto sulle banche italiane in cui si ricordano i progressi compiuti sui prestiti in sofferenza che hanno raggiunto il picco del 18% dei prestiti lordi nel 2015 ma a fine 2019 erano scesi al 6,7% “principalmente grazie alle cessioni e cartolarizzazioni incoraggiate dalla Banca centrale europea”. Una riduzione di due terzi che però – ricorda l’agenzia – “”supera nettamente la media della zona euro del 2,7%”.