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**Coronavirus: Mediobanca, nel primo trimestre tracollo per energia, moda e trasporti**

Milano, 12 mag. (Adnkronos) – Un tracollo per l’energia, la moda e i trasporti. E un balzo per i giganti di internet e dei software, la grande distribuzione organizzata e la farmaceutica. La crisi innescata dal coronavirus e dalle misure per contenere la diffusione del contagio ha colpito tutte le economie mondiali, da quelle sviluppate alle emergenti. Ma ha avuto impatti molto diversi sui vari settori. A farne le spese, secondo un rapporto dell’Area Studi Mediobanca sui bilanci del primo trimestre 2020 di oltre 150 grandi multinazionali, sono soprattutto i produttori di aeromobili, i colossi del petrolio e dell’energia e i gruppi della moda, che hanno registrato bruschi cali in tutte le principali voci di bilancio. I cambiamenti nelle abitudini di acquisto hanno invece prodotto un forte incremento di ricavi per le websoft, le imprese attive nell’internet retailing e nella produzione di software, la gdo e le case farmaceutiche.
Gli impatti della pandemia nel primo trimestre dell’anno sono stati pesanti soprattutto per le aziende che fatturano maggiormente in Asia e in particolare in Cina. In Europa e nelle Americhe, invece, l’impatto è avvenuto qualche settimana dopo e si prevede una maggiore contrazione delle attività nel secondo trimestre del 2020. Secondo il report dell’Area Studi Mediobanca, i dati del primo semestre del 2020 mostreranno i segni più evidenti della crisi economica, mentre la ripresa è attesa per il secondo semestre, in particolare per il quarto trimestre 2020.
Complessivamente il fatturato delle multinazionali considerate nel rapporto appare in media invariato rispetto al primo trimestre del 2019, con il calo di alcuni settori compensato dalla crescita di altri. I ricavi delle websoft sono balzati del 17,4% su base annua, con l’incremento più consistente fra i vari settori, seguite dalla gdo (+9,1%), dalle farmaceutiche (+6,1%), dal settore dei pagamenti elettronici (+4,7%), dall’elettronica (+4,5%) e dal food (+3,4%).