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Reggio Calabria, il Prefetto Mariani racconta l’emergenza Coronavirus: “anche io sono tornato a passeggio sul Lungomare e c’è disciplina; il momento più delicato è stato Villa San Giovanni” [VIDEO INTERVISTA]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, video intervista al Prefetto Massimo Mariani: il racconto dell’emergenza gestita dalla Prefettura reggina

Il Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani ha raccontato stamattina ai microfoni di StrettoWeb, in una video-intervista, come l’organo che rappresenta lo Stato sui territori ha gestito l’emergenza Coronavirus nell’intera Area Metropolitana (che corrisponde a quello della Provincia): uomo di grande cultura giornalistica e letteraria, Mariani ha dimostrato enorme sensibilità e ci ha confidato di aver riscoperto, come tutti noi, l’umanità nella sua essenza, comprese le fragilità palesate dalla pandemia.

La posta in gioco di questi mesi è stata la tenuta del sistema“, ha detto Mariani elogiando il lavoro delle forze dell’ordine, “che hanno avuto una grande spinta di umanità per conciliare le esigenze della popolazione alle rigide norme imposte per il lockdown“.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Ma il lavoro più importante intrapreso dalla Prefettura è stato senza ombra di dubbio quello dell’unità di crisi, riunita stabilmente da due mesi nell’apposita sala del Palazzo Del Governo, dalle 8 del mattino alle 20 della sera con rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, degli enti locali e del Corpo Militare della Croce Rossa (vedi fotogallery e video a corredo dell’articolo). “Con gli strumenti a nostra disposizione – ha spiegato Marianiabbiamo contribuito con le autorità sanitarie per ricostruire le catene di contagio dei vari casi che ci sono stati sul territorio reggino, dando un supporto ai territori. Nella nostra unità di crisi abbiamo una mappa interattiva che ci da’ la situazione dell’intera provincia e ci consente di seguire passo-passo tutte le situazioni e monitorare l’andamento della pandemia“. Così a Reggio Calabria i casi positivi sono stati subito rintracciati e isolati, con la ricostruzione dei contatti avuti nelle ultime settimane e il rispettivo test, seguito eventualmente dallo stesso iter nel caso di nuovi positivi. Con appena 259 casi su 556 mila abitanti, di cui 97 già guariti e 127 asintomatici in isolamento domiciliare, la Provincia di Reggio Calabria è la meno colpita dell’intera Italia e una delle aree meno colpite di tutta l’Europa. Già lo scorso 15 aprile ha raggiunto per la prima volta il traguardo del “contagio zero“. Da ormai tre settimane i numeri sono modestissimi (quasi sempre zero casi giornalieri, mai più di 3 nelle 24 ore).

Il Prefetto Mariani, nell’intervista a StrettoWeb, ha evidenziato il ruolo di informazione verso l’esterno della Prefettura che ha risposto a migliaia di telefonate di cittadini che, anche dall’estero, chiedevano informazioni sulla situazione e sulle regole per gli spostamenti. E sul momento più delicato, ha indicato Villa San Giovanni con le tensioni per il traghettamento in Sicilia.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Rispetto alla “fase 2” iniziata Lunedì 4 Maggio, il Prefetto ha detto che “la risposta dei cittadini di Reggio Calabria è stata positiva, non ci sono state criticità. La parziale ripresa è abbastanza ordinata, fino ad oggi non ho ricevuto particolari segnalazioni. Mi sono goduto l’altro giorno la mia prima passeggiata sul Lungomare dopo due mesi di clausura, una passeggiata che ci può ripagare dei sacrifici degli ultimi mesi. Ho visto che la gente è abbastanza disciplinata e rispetta il distanziamento, e questo è importante. Si apre una fase nuova, in cui l’auto-regolamentazione è fondamentale e su questo sono ottimista“.

Reggio Calabria, il prefetto Mariani ai microfoni di StrettoWeb sull’emergenza Coronavirus: “città ha risposto in modo positivo” [VIDEO]