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Coronavirus, la Calabria vuole ripartire: Sindaco riapre i parrucchieri con un’ordinanza comunale [DETTAGLI]

Coronavirus, il sindaco di Spadola (VV) consente la riapertura dei negozi di parrucchieri sul territorio comunale

Un’ordinanza emessa dal sindaco di Spadola (VV), Cosimo Piromalli, consente la riapertura dei negozi di parrucchieri sul territorio comunale. Il primo cittadino del paesino di 800 abitanti ha deciso di disattendere le ordinanze del Dcpm del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che hanno previsto l’apertura dei parrucchieri dai primi di giugno su tutto il territorio nazionale. Recependo per buona parte l’ordinanza della presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, quanto all’apertura di bar e ristoranti con tavoli all’aperto, ma negando invece l’ingresso ai venditori ambulanti (contrariamente all’ordinanza della Santelli), il sindaco di Spadola, al punto 9 della sua ordinanza, ha firmato la ripresa delle attivita’ di parrucchieri presenti in via Conte Ruggero purche’ il servizio venga espletato per appuntamento e con un solo cliente per volta, con asciugamani e grembiuli rigorosamente monouso ad eccezione degli attrezzi da lavoro che dovranno comunque essere rigorosamente disinfettati ad ogni utilizzo. I parrucchieri dovranno anche indossare dispositivi di protezione. Il sindaco del centro calabrese ha giustificato la riapertura dei parrucchieri con la motivazione di voler evitare il lavoro nero ed il taglio di capelli effettuato abusivamente nel domicilio dei clienti. Un’ordinanza, in ogni caso, destinata a far discutere.