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Coronavirus: Borsa Italiana dona 1 mln a Fondo mutuo soccorso di Milano

Milano, 6 mag. (Adnkronos) – Il consiglio di amministrazione di Borsa Italiana ha donato un milione di euro al Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Milano destinato ad aiutare chi si trova in difficoltà per la crisi causata dal coronvairus e per sostenere la ripresa delle attività cittadine con interventi strutturali destinati alla ricostruzione del tessuto socio-economico della città, con particolare attenzione a imprese, piccoli esercizi, lavoratori a rischio e a coloro che hanno perso il lavoro a causa della pandemia. In particolare i fondi erogati da Borsa Italiana saranno destinati in via prioritaria a favore dei giovani, ragazzi in difficoltà economica o giovani imprenditori.
‘Il contributo di Borsa Italiana al Fondo di Mutuo Soccorso è molto più di una donazione: è un investimento sui giovani, sulle loro capacità imprenditoriali e sulle loro potenzialità ancora da scoprire”, commenta il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. “La crisi alimentata dalla pandemia Covid-19 sta mettendo in profonda difficoltà l’intero sistema economico-sociale cittadino. Il Fondo di Mutuo Soccorso che abbiamo istituito vuole essere un supporto a tutti i lavoratori e alle realtà produttive di Milano, perché possano uscire da questa situazione e avviare la ripresa”.
Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana, ha spiegato che ‘Milano non è solo la città in cui Borsa Italiana ha la sua sede principale, Milano è la capitale economico-finanziaria d’Italia. La città è stata particolarmente colpita dal Covid-19, ed è diventata suo malgrado un simbolo anche in questa occasione. Ora che è iniziata la seconda fase di questa emergenza desideriamo che sia simbolo della ripresa di tutto il Paese, di come con impegno, attenzione, cautela ma con coraggio si possa ricominciare con una nuova normalità. Abbiamo scelto il Fondo di Mutuo Soccorso perché condividiamo e sentiamo nostri, come valori e come missione, la necessità e l’urgenza di aiutare la ripresa delle attività cittadine, con particolare attenzione ai giovani”.