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Coronavirus, a Bolzano riaprono i negozi: da lunedì è il turno di bar e ristoranti

Coronavirus, in Alto Adige si anticipa la Fase 2: dall’11 maggio via libera a molte attività. Per spostamenti in altre regioni, scuole e università e sport rimangono valide le restrizioni nazionali

Anche in Alto Adige ci si muove in anticipo per iniziare la Fase 2. Il Ministro Boccia aveva deciso di fare resistenza alla Regioni che scelto di staccarsi e allentare le restrizioni nazionali, ma in molte adesso hanno percorso qualche passo in avanti. Dopo Calabria, Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia e qualche città dell’Emilia Romagna, adesso anche nella provincia autonoma di Bolzano è stata approvata una legge ad hoc per agire in modo poco differente rispetto al Dpcm del Governo.

L’assessore al Commercio, secondo quanto riporta il quotidiano locale L’Adige, ha invitato i negozianti a ripartire più in sicurezza domani. Lunedì poi sarà la volta di parrucchieri, bar, ristoranti e musei, sempre rispettando “l’osservanza rigorosa e responsabile delle misure di sicurezza”. L’11 maggio via libera anche ai musei, mentre il 25 a strutture ricettive e impianti a fune. Per spostamenti in altre regioni, scuole e università e sport rimangono valide le regole nazionali.

Bolzano dunque si prepara ad iniziare la Fase 2. I numeri legati al Coronavirus sono stati molto confortanti negli ultimi giorni e questo ha spinto le istituzioni a pensare alle riaperture anticipate: nella Provincia sono stati registrati 2.552 casi di positività al Covid-19 dall’inizio dell’epidemia (+9 ieri) e 286 decessi.  “La Provincia di Bolzano intende affrontare questa Fase 2 all’insegna dell’applicazione della nostra autonomia”, ha sottolineato il presidente Arno Kompatscher.