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Cassa integrazione, oltre 15 mila le domande inviate alla Regione Calabria

Cassa integrazione in deroga

Il Dipartimento “Lavoro, Formazione e Politiche Sociali” della Regione Calabria comunica che al 5 maggio sono pervenute oltre 15.000 domande da parte di imprese e datori di lavoro localizzati sul territorio regionale

Il Dipartimento “Lavoro, Formazione e Politiche Sociali” della Regione Calabria in relazione all’Avviso Pubblico per l’accesso alla Cassa Integrazione Guadagni in deroga ex art. 22 Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, comunica che al 5 maggio 2020 sono pervenute oltre 15.000 domande da parte di imprese e datori di lavoro localizzati sul territorio regionale. Il gruppo di lavoro regionale, appositamente costituito per la gestione dell’Avviso e significativamente supportato dall’assistenza tecnica di Anpal Servizi, ha provveduto ad istruire circa 9.500 domande delle quali 6.520 già oggetto di decretazione. I provvedimenti di concessione già decretati, che riguardano 16.200 lavoratori, vengono trasmessi all’INPS entro le successive 48 ore, tramite un flusso informatico di dati, per come previsto dal Decreto Cura Italia. In particolare alla data del 5 maggio 2020 la Regione Calabria ha trasmesso all’INPS circa 5.800 domande di aziende autorizzate.

Si evidenzia che, con riferimento agli adempimenti che la normativa pone a carico della Regione (istruttoria istanze, adozione decreti di concessione e trasmissione dei flussi di dati all’INPS), il gruppo di lavoro calabrese sta procedendo con la necessaria speditezza, nonostante la grande mole di domande pervenute. Le aziende e i consulenti sono quotidianamente informati degli avanzamenti dell’attività valutativa ed autorizzativa svolta dalla Regione, tramite la pubblicazione sul sito istituzionale del Dipartimento “Lavoro, Formazione e Politiche sociali”, degli elenchi delle aziende valutate positivamente. La successiva fase di liquidazione dei trattamenti a favore dei lavoratori beneficiari, invece, compete alle sedi territoriali dell’INPS.

In termini procedurali, una volta trasmesso il flusso delle aziende decretate, il sistema INPS acquisisce i dati trasmessi dalla Regione Calabria nelle successive 48 ore, quindi l’Istituto da parte sua effettua i controlli di competenza e rilascia le autorizzazioni alle aziende che a loro volta sono chiamate a trasmettere tempestivamente i dati dei lavoratori. Dopo avere ricevuto l’autorizzazione dall’INPS, compete infatti all’azienda adoperarsi per l’invio dei dati delle ore di Cassa integrazione in deroga utilizzate e i dati bancari dei lavoratori, per il tramite dell’apposito Modello SR41, al fine del pagamento diretto ai lavoratori da parte dell’Istituto di previdenza con le risorse assegnate e trasferite direttamente nelle sue casse dal Ministero del Lavoro.

Si evidenzia infine a proposito ed in sintesi che, anche a seguito della consultazione dei dati rinvenibili sul SIP “Sistema Informativo dei Percettori” dell’INPS, emerge il seguente quadro:
–    Domande autorizzate con decreto regionale: n. 6.520
–    Domande trasmesse con flusso informatico: n. 5.800
–    Domande presenti a su SIP seguito dell’acquisizione dei flussi informatici: n. 4.174
–    Domande autorizzate da INPS: n. 2.687
–    Domande per le quali è stato effettuato almeno un pagamento: n. 1.134.