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Caos Procure: le parole di Mattarella un anno fa al plenum del Csm/Adnkronos (4)

(Adnkronos) – “Accanto a questo vi è quello di modifiche normative, ritenute opportune e necessarie, in conformità alla Costituzione. Ad altre istituzioni compete discutere ed elaborare eventuali riforme che attengono a composizione e formazione del Csm. Viene annunciata una stagione di riforme sui temi della giustizia e dell’ordinamento giudiziario in cui il Parlamento e il governo saranno impegnati. Il Presidente della Repubblica potrà seguire -e seguirà con attenzione- questi percorsi ma la Costituzione non gli attribuisce il compito di formulare ipotesi o avanzare proposte”.
“Il Csm, peraltro, può ‘ed è, più che opportuno, necessario- provvedere ad adeguamenti delle proprie norme interne, di organizzazione e di funzionamento, per assicurare, con maggiore e piena efficacia, ritmi ordinati nel rispetto delle scadenze, regole puntuali e trasparenza delle proprie deliberazioni”.
“La giustizia è amministrata in nome del popolo italiano e in base alla Costituzione e alla legge: queste indicazioni riguardano anche il Consiglio superiore della magistratura. Questo è l’impegno che al Consiglio chiede la Comunità nazionale ed è il dovere inderogabile che tutti dobbiamo avvertire”.