fbpx

Storico annuncio del Governo: “entro fine anno progetto TAV Salerno-Reggio Calabria, Sud non può rimanere isolato”

Le parole del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli durante l’evento organizzato a Francavilla Marittima in occasione dell’avvio dei lavori del terzo megalotto della SS106 Jonica, in merito al progetto per l’alta velocità tra Reggio Calabria e Salerno

Abbiamo deciso che facciamo il progetto dell’alta velocità. Deve essere pronto a fine anno perchè nel prossimo Piano infrastrutture del 2021 ci deve essere il finanziamento dell’opera“. Lo ha detto Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel corso dell’evento organizzato a Francavilla Marittima in occasione dell’avvio dei lavori del terzo megalotto della Strada statale 106 Jonica, in merito al progetto per l’alta velocità tra Reggio Calabria e Salerno. “Tra poco verrà pubblicato in Gazzetta ufficiale il nuovo decreto economico da 55 miliardi del Governo“, ha evidenziato De Micheli, che ha aggiunto: “Finanziamo il progetto dell’alta velocità Reggio Calabria-Salerno. Lo so che c’è da discutere. E’ arrivato il momento di prendere una decisione“. “So che le cifre sono importanti – ha continuato -, ma è il segnale. Non solo confermiamo le opere ma anche i servizi. La Calabria non può rimanere isolata perchè in termini di mercato c’è un bacino più ristretto di altri territori. Partiranno – ha annunciato – il Sibari-Milano e le due coppie di treni Reggio-Torino e Torino-Reggio. Da Reggio a Roma si andrà in 4 ore e dieci come da Torino a Roma. Ci sarà lo stesso servizio: non ci deve essere differenza tra una donna e un uomo che vivono in Calabria e una donna e un uomo vivono in Emilia-Romagna“.

Noi progetteremo ‘l’Alta Velocita’ di Rete’ che consentira’ di arrivare, non ai 300 chilometri all’ora che nel nostro Paese si possono raggiungere per pochi tratti perche’ e’ un orograficamente pieno di montagne e quindi con esigenze di gallerie e di altre cose“. A dirlo il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli in relazione alla tratta ferroviaria Reggio Calabria-Salerno. “Noi qui – ha aggiunto – trasformeremo l’attuale linea e faremo dei percorsi alternativi perche’ in alcune parti ci vorra’ una linea nuova che consentira’ di superare abbondantemente i 200 Km/h consentendo ai passeggeri di risparmiare, per esempio nella tratta Reggio-Roma, piu’ di 50 minuti. Per le merci, durante la notte, avremo anche lo sblocco dell’intermodalita’ sul porto di Gioia Tauro con la possibilita’ di fare, finalmente, treni da 750 metri che possono andare maggiormente in sicurezza e piu’ veloci verso il Nord“.

Oggi l’inizio dei lavori del terzo megalotto della SS 106 Taranto – Reggio Calabria

Posa della prima pietra, stamani, del terzo megalotto della strada statale 106. I lavori, avviati nel cantiere di Francavilla Marittima, creeranno 1.500 posti tra diretti ed indiretti. L’opera, del valore di circa 980 milioni di euro, commissionata da ANAS nell’ambito di un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi, sara’ realizzata dal Gruppo Webuild in corso di consolidamento nell’ambito di Progetto Italia, l’operazioneindustriale promossa da Salini Impregilo per il rafforzamento ed il rilancio del settore delle infrastrutture nel Paese. Alla cerimonia partecipano la ministra ai trasporti Paola De Micheli e la governatrice della Calabria Jole Santelli. Il Megalotto 3 della statale Jonica prevede la realizzazione in nuova sede della tratta che dall’innesto con la statale 534, nell’area di Sibari, arriva a Roseto Capo Spulico. La durata dei lavori prevista e’ di circa sette anni. L’opera si sviluppera’ per 38 chilometri e correra’ a circa un chilometro dal tracciato storico, andando a collegare i litorali ionici della Calabria, della Basilicata e della Puglia, e a costituire anche una cerniera tra il sistema trasportistico dell’Autostrada A3 e la Puglia. Sono previste 11 gallerie e 14 viadotti, con pile alte fino a 100 metri. Il progetto assume un valore per il territorio in cui si innesta grazie anche alle opere di riqualificazione paesaggistica del Parco Archeologico di Sibari, per cui sono stati individuati dei punti diosservazione e sono state ripristinate le prospettive delle fondazioni delle antiche costruzioni.

Macrolotto SS106, in Calabria il cantiere più grande d’Italia

Costera’ 1,3 miliardi di euro e impegnera’ 1.500 persone per la sua costruzione il terzo macrolotto della nuova strada statale 106, che da Taranto porta a Reggio attraverso un percorso ancora in molti tratti obsoleto. Quello che l’Anas considera il suo cantiere piu’ grande e’ partito stamane, con la posa della prima pietra a Francavilla Marittima, in provincia di Cosenza, tra Sibari e Roseto Capo Spulico, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli. Un evento atteso a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, l’amministratore delegato di Anas Spa, Massimo Simonini, i sindaci degli otto comuni che saranno interessati dai lavori. L’opera sara’ eseguita dal Consorzio Sjrio, composto da Astaldi (60%) e Salini Impregilo (40%) che costituiscono il Gruppo Webuild e contribuira’ a rendere piu’ sicura l’arteria nel tratto calabrese che e’ anche il piu’ pericoloso.

Con un’estensione pari a 38 km su due carreggiate separate, sara’ un ulteriore tassello del sistema integrato tra il corridoio Adriatico-Jonico-Tirrenico e consentira’ di collegare velocemente l’Autostrada del Mediterraneo attraverso la statale 534 ‘di Cammarata e degli Stombi’ fino a Roseto Capo Spulico, favorendo i collegamrnti per la Sibaritide,area di grande interesse storico ed archeologico. La nuova opera comprende anche interventi rivolti alla conservazione e valorizzazione delle testimonianze archeologiche dell’area di Sibari, oltre a opere connesse e interventi compensativi ambientali, sociali e territoriali. Il nuovo tracciato attraversera’ nei primi 18 chilometri i comuni di Cassano Jonio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, nel secondo tratto i territori comunali di Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico. Quattro gli svincoli: Sibari, Cerchiara di Calabria – Francavilla, Trebisacce, Roseto Capo Spulico; 3 le gallerie naturali per una lunghezza complessiva di 5 km; 11 le gallerie artificiali per 6 km; 15 tra ponti e viadotti per una lunghezza complessiva di 6 km. Il completamento dell’opera e’ stimato nell’agosto 2026. Il terzo megalotto della 106, ha detto il ministro De Micheli, “e’ un’opera strategica a cui l’Italia tiene. Questo di oggi e’ un segnale di concretezza – ha detto ancora il ministro – e sono convinta che il futuro non sia un destino gia’ scritto, ma il destino della Calabria non e’ gia’ scritto: dipende da voi, ma io sono qui per dirvi che dipende da noi”.

Il ministro assicura che per la Calabria sono in cantiere altri interventi. “Il porto di Gioia Tauro e’ una priorita’ assoluta del ministero dei Trasporti e – ha poi detto – penso al piano degli aeroporti, agli investimenti che faremo su quelli calabresi, ed e’ importante dare un’identita’ a quello di Crotone – ha detto il ministro – e poi penso di finanziare il progetto dell’alta velocita’ tra Salerno e Reggio: ci sara’ molto da discutere, ma poi qualcuno deve decidere. E abbiamo deciso che il progetto deve essere pronto entro fine anno e nel 2021 ci sara’ il finanziamento dell’opera. E ripartiranno anche il Sibari-Milano e le due coppie di treni tra Reggio e Torino – ha concluso il ministro – e da Reggio a Roma, anche se la linea e’ ancora quella storica, si andra’ in 4 ore e 10 proprio come tra Torino e Roma”. L’Ad di Anas, Massimo Simonini, ha ricordato che nella regione l’azienda delle strade investe complessivamente 3 miliardi 840 milioni. “Anas non si e’ mai fermata, anzi – ha aggiunto – ha contribuito, con il suo presidio sulla rete stradale e autostradale, a garantire la movimentazione delle merci lungo tutta la Penisola, in un momento di emergenza. Oggi – ha sottolineato – apriamo il piu’ grande cantiere viario d’Italia per realizzare una moderna infrastruttura che ottimizzera’ la mobilita’ dell’area, con l’obiettivo di innalzare il livello di sicurezza, riducendo i tempi di viaggio e garantendo anche un risparmio nei consumi di carburante e una diminuzione delle emissioni inquinanti”. Per la governatrice Santelli l’evento, nella situazione attuale, ha una valenza particolare: “Parte un cantiere dopo 20 anni proprio in coincidenza con la cosiddetta ripartenza dell’Italia. Speriamo che abbia un significato di buon auspicio”.