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Serie C, ipotesi stop campionato quasi definitiva: si va verso la promozione in B di Reggina, Vicenza e Monza, ecco la situazione

reggina bari Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Serie C, indiscrezioni sulla proposta che sarà avanzata nell’assemblea del 4 maggio: 4 squadre saranno promosse in Serie B, mentre nessuna sarà retrocessa

Clamorosa indiscrezione raccolta in merito alla proposta che sarà avanzata nell’assemblea di Lega il 4 maggio. Secondo quanto riportato da TuttoC, l’ipotesi sempre più accreditata è quella dello stop definitivo dei campionati. Da quanto emerso nel consiglio direttivo di oggi, si chiederà il blocco delle retrocessioni in Serie D e dei ripescaggi dai dilettanti. Per quanto riguarda invece le promozioni in Serie B, si va verso la proposta di promozione per quattro squadre: Monza, Vicenza, Reggina più una quarta che potrebbe essere indicata attraverso un sorteggio. Ancora da valutare il criterio su cui procedere in questo caso, ovvero se prendere in considerazione soltanto le seconde classificate al momento dell’interruzione dei tornei, oppure se comprendere un numero ristretto o tutte le squadre posizionate in zona playoff.

Serie C, sarà chiesta alla Figc la sospensione dei campionati: la conferma di Caiata

Tramite i canali ufficiali del Potenza, il presidente Salvatore Caiata ha spiegato la situazione: “abbiamo preso atto di una situazione sanitaria che continua ad essere molto pesante. Abbiamo preso atto di un protocollo sanitario di difficile attuazione, sopratutto per la serie C. La serie C ha tanti territori profondamente colpiti dal coronavirus. Abbiamo manifestato la volontà, o quanto meno dato indicazione, di finire qui il campionato: oggettivamente siamo a maggio, è rimasto pochissimo tempo e non si intravede la luce per ricominciare. Abbiamo dato indicazioni che poi devono essere ratificate dall’Assemblea dei club e poi portate in Consiglio Federale. Come Lega Pro abbiamo dato una prova di grande unità: ci siamo detti disposti a fare le promozioni e bloccare le retrocessioni, mentre accogliere i club dalla D. Abbiamo deciso di dividere ulteriormente le risorse a disposizione, accontentando tutti. Va fatto un plauso a tutto il Consiglio Direttivo, che ha mostrato grande maturità. Riforma Serie C? Faremo in futuro delle riunioni per capire come agire. Secondo me la soluzione più semplice per noi è che la C diventi dilettantistica. Se non ci verrà riconosciuto il semiprof, perché ci sono delle implicazioni legislative, noi con l’applicazione del dilettantismo abbattiamo i costi. Cambierebbe lo status dei calciatori, magari sarebbe una soluzione pro-tempore: meghlio che restare disoccupati. Un calciatore che guadagna 50mila euro, in regime dilettantistico costa 62mila euro, in regime Prof 120mila euro circa: su 23 calciatori significa pagare 1 milione”.