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Reggio Calabria, la reggina Eva Polimeni in gara nel Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI: il LINK per votarla

Reggio Calabria, la giovane Eva Polimeni in gara per il Primo Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Fiorenza Cedolins: aiutiamola a vincere!

Un’eccellenza reggina è in gara per il Primo Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins. Il suo nome è Eva Polimeni, nata nel novembre del ‘94 a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Figlia d’arte, sin da bambina dimostra una naturale inclinazione artistica, sopratutto per la musica, tanto da prender il posto di soprano solista nel coro parrocchiale della città. È proprio a Reggio Calabria che avviene la sua formazione culturale: conseguito dapprima il diploma di Liceo Classico presso il “Convitto Nazionale di Stato Tommaso Campanella”, decide di orientare i propri studi classici verso il ramo musicale avvicinandosi al mondo del Melodramma. Nel 2014 accede al corso preaccademico di Canto al “Conservatorio di Musica Francesco Cilea” di Reggio Calabria, iniziando all’età di diciotto anni il proprio percorso di formazione vocale sotto la guida del M° Liliana Marzano. Nel corso degli anni il suo percorso musicale la vede coinvolta in diversi spettacoli teatrali, collaborazioni con la compagnia teatrale “Scena Nuda” diretta dall’attrice Teresa Timpano per il recital in musica “Amore retrò” e “Una leggera carezza”; concerti da solista nelle sale profumate di arte greca del “Museo Archeologico di Reggio Calabria”; concerti organizzati dal Conservatorio Cilea; convegni e manifestazioni di solidarietà organizzate dall’associazione “Angeli Bianchi Onlus” con la quale si dedica ad opere di volontariato presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria. Nel 2018 dà il suo contributo partecipando con il “Coro lirico Cilea di Reggio Calabria” alla “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, ed alla “Sinfonia n° 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125” di Ludwig van Beethoven, eseguita nel 2019 al Teatro Cilea di Reggio Calabria. Partecipa a molte masterclass di perfezionamento con docenti italiani ed internazionali tra i quali nomi spiccano: Antonio Juvarra, Donata D’Annunzio Lombardi, Roberto Scandiuzzi, Dimitra Theodossiou. Dal 2018 Frequenta la SOI Scuola dell’Opera Italiana del M° Fiorenza Cedolins e le masterclass a Modena organizzate in “Casa Museo Luciano Pavarotti”. Nell’ottobre 2018 partecipa col “Conservatorio di Musica F. Cilea” al 68esimo meeting della Deutscher Reiservband, associazione degli operatori turistici tedeschi, cantando difronte a circa settecento delegati internazionali, il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il Ministro Federale per la cooperazione e lo sviluppo economico della Germania Gerd Muller e l’ex Presidente del Parlamento Europeo e Deputato del Bundestag Martin Schultz. Il 2019 la vede coinvolta in diversi appuntamenti musicali e culturali: a febbraio per il convegno “Made in Italy, Scuola e Valorizzazione delle eccellenze” al Palazzo della Provincia “Palazzo Alvaro” di Reggio Calabria, un intervento musicale di arie tratte dalle più belle opere di Giacomo Puccini accompagnata al pianoforte dal M° Domenico Camera, col quale in aprile condivide un concerto di musica da camera per la stagione concertistica 2019 del “Teatro Nemesia Valle” di Reggio Calabria, affrontando un repertorio vario e di notevole spessore che va dalle romanze del calabrese Francesco Cilea a Vincenzo Bellini, da Francis Poulenc a Sergei Rachmaninov. Nel novembre 2019 consegue il Diploma Accademico di I livello in Canto al “Conservatorio di Musica F. Cilea” ottenendo il massimo dei voti, 110 e lode. Nel dicembre 2019 vince il secondo premio alla III° edizione del concorso lirico “Voce d’angelo” a Parma. L’inizio del 2020 è segnato dalla collaborazione in febbraio con la compagnia teatrale “Scena Nuda” per lo spettacolo “La vera storia di Giacomo Puccini” con l’adattamento drammaturgico e regia di Filippo Gessi, l’attore Lorenzo Praticò ed il pianista M° Domenico Camera, spettacolo che la vede soprano protagonista nel teatro della sua città con esito riuscitissimo e molto richiesto in tutta Italia ed in Cina, in fermo attualmente per la terribile emergenza COVID 19. Nel frattempo prosegue gli studi di Biennio in Conservatorio ed i corsi di perfezionamento della SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins, viaggiando tra Milano, Parma, Modena e Lugano.

Eva ci racconta come trascorre la sua quarantena e della decisione di prendere parte al Primo Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins?

 “In questi giorni così difficili e dolorosi, avvolta da uno stato di grande preoccupazione e sofferenza nei confronti del mondo intero, non nego  che la grande empatia e sensibilità che mi contraddistingue mi abbia portato ad una leggera forma di depressione,  non riuscivo e non riesco tutt’ora a spiegarmi il perché di tutto questo male che gli esseri viventi e la nostra Madre Terra debbano subire e mi sono chiusa a riccio in me stessa. Così un bel giorno, stanca di farmi pervadere da tristezza lancinante, ho cominciato a cercare conforto nell’Arte: dipingo la natura meravigliosa ricca di fiori colorati e dall’essenza dolce, i tramonti sul mio mare, sullo Stretto di Messina che guardo dalla finestra della mia cameretta con malinconia, quel mare che mi manca terribilmente vivere da vicino, sentirne il profumo e le canzoni che racconta, il suo potere benefico nel passeggiare in spiaggia in riva ad esso, quella distesa immensa di blu cobalto che mi aspetta e ci aspetta tutti lì fuori, in attesa che questo tragico momento che affligge l’umanità faccia il suo decorso per ritrovarci poi tutti insieme a godere della Bellezza in ogni sua forma e sfaccettatura; Scrivo poesie che però  probabilmente terrò custodite solo per me; Ho ripreso  la chitarra, abbandonata per “mancanza di tempo”, e giornalmente metto le mie ispirazioni ed i miei pensieri felici e nostalgici in musica, anche al pianoforte. Il mio porto sicuro: la Musica. Mi è stata vicina sin in grembo di mia madre a cui devo tutto, ed ora più che mai sento l’incessante bisogno di sentirmi al sicuro. La musica ha questo grande potere, di salvarti e risollevarti anche quando fuori tutto va male, lei è l’amica presente che vede i miei pianti ed asciuga le mie lacrime, che mi conforta nei momenti di forte debolezza emotiva, e mi dà la forza di rialzarmi e continuare a battermi e lottare per un mondo migliore, più pulito. Qualche giorno fa notai l’annuncio di un concorso di canto lirico virtuale, inusuale per i tempi, che mi ha destato parecchia curiosità, così di getto ho registrato col cellulare un video musicale nel salotto di casa mia. Ho ricreato  con l’aiuto della fantasia la scena di un opera lirica a me tanto cara ed altamente attuale, “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, cantando la famosa aria della fanciulla giapponese  Cio cio San “Un bel dì vedremo”. Ho scelto proprio quest’aria perché oltre a provocarmi immensa emozione e commozione, infonde un forte messaggio di speranza, come la speranza della dolce ed ingenua protagonista, che immagina nel suo mondo ideale il ritorno dell’uomo che ha amato e che “con sicura fede” aspetta. È curioso notare che la scena attorno alla quale si muovono i personaggi sia immobile, mentre il pathos ed i cambiamenti dello stato d’animo nel cuore della piccola geisha quindicenne siano sempre più in evoluzione, un crescendo in musica ed un crescendo di emozioni. Il Maestro Puccini diede vita alle sue eroine donando maggior risalto alla loro psicologia ed introspezione. Ho così creato la mia personale regia della scena, cercando di attenermi il più possibile alla tradizione, dando vita all’ambientazione esotica dell’opera: inginocchiata in terra, ho indossato il mio kimono di seta tradizionale giapponese, ho adornato i miei capelli con dei fiori di ciliegio, allestito un altare col Buddha  spargendo fiori tutti attorno, come dono alla divinità e ringraziamento alla primavera che ci ha da poco accolti. Di sfondo, una tela della grandezza di una parete, dipinta dal mio papà. Ho così deciso di inviare il mio video e di concorrere al Primo Concorso di Canto Lirico Virtuale SOI Scuola dell’Opera Italiana Fiorenza Cedolins che si svolge interamente sulla piattaforma Facebook ed al quale ognuno di voi è libero di poter partecipare votando il video e la performance che più vi piace. Questo è il link sul quale potete visionare il mio video: QUI IL LINK DEL VIDEO

Altrimenti troverete il video sul mio profilo Facebook: Eva Catherine Polimeni.

La modalità di votazione, qualora la mia esibizione vi abbia colpiti è semplicissima: basta aprire il link e lasciare il commento “Io voto Eva Polimeni”! Sarete così protagonisti insieme a me della mia eventuale vittoria. Spero che il mio video, sebbene per sei minuti circa, possa regalarvi una piccola emozione, un sorriso, una carezza di conforto. Mi auguro che la mia città, tutta Italia, i nostri cari amici della Cina ed il mondo intero si risollevi da questa situazione terrificante che ha toccato ognuno nel profondo. Rivolgo una preghiera a tutte le vittime di questo virus, a chi ne sta lottando, a tutti coloro che soffrono nel mondo, ed un caldo abbraccio alle famiglie che hanno subito la grave perdita dei loro cari. Un pensiero va a parte della mia famiglia, ai miei fratelli e le loro compagne che sono lontani da casa, e si ritrovano nelle zone più colpite dal virus. STATE A CASA come me, create, leggete, cantate, suonate, cucinate, fate l’amore e  praticate gentilezza, e vedrete che insieme ce la faremo.”

Lettera firmata Eva Polimeni

Una nostra concittadina ha bisogno della sua comunità, QUI IL LINK per aiutarla a vincere il Concorso!