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Reggio Calabria, padre di un bimbo autistico scrive a Falcomatà: “ci aiuti, si stanno verificando episodi inaccettabili”

“Mi ritrovo chiuso in casa con mio figlio in preda ad una crisi”: è il racconto del padre di un bambino autistico che chiede spiegazioni al sindaco di Reggio Calabria

Vicenda spiacevole accaduta oggi a Reggio Calabria. Un padre e il suo bambino autistico sono stati fermati dalle autorità, che normalmente svolgevano il loro lavoro di controllo. Di seguito la lettera del genitore inviata alla redazione di StrettoWeb e rivolta al sindaco Giuseppe Falcomatà, in cui racconta l’accaduto:

“Buonasera sig. Sindaco,
Le scrivo questo messaggio per avere qualche informazione in più in riferimento alla sua intervista del 24 marzo scorso dove, con molta gioia da parte di noi genitori di figli disabili affetti da disturbi autistici, autorizzava la possibilità di poter uscire di casa senza temere nessun controllo. Ebbene oggi si è verificato uno spiacevole episodio. Adesso mi ritrovo chiuso in casa con mio figlio in preda ad una crisi poiché un uomo dello stato, con molta arroganza e superficialità, mi ha intimato il rientro immediato a casa senza darmi la possibilità di poter dire una sola parola. Ho fatto riferimento al suo provvedimento, ma la risposta dello sceriffo è stata che quello che emette il sindaco non gli interessa.
Sig. Sindaco voglio anche dire che noi tutti siamo grati a tutte le forze dell’ordine sempre e soprattutto in questo momento ma allo stesso tempo dico che non c’è bisogno di fare gli arroganti e insensibili. Spero che lei ci possa aiutare ulteriormente intercedendo con il prefetto per far sì che questi episodi non accadano più. Grazie, buona serata”
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Lettera firmata