Reggio Calabria, morte Luigi Corio: il commosso ricordo dei ragazzi della Xenium 

Reggio Calabria: i ragazzi della squadra Xenium hanno voluto ricordare il loro presidente con una lettera a StrettoWeb

Oggi a Reggio Calabria una tragedia ha scosso il mondo dello Sport per la prematura scomparsa del presidente della Xenium Luigi Corio stroncato da un infarto. I ragazzi della sua squadra hanno voluto ricordarlo con questa lettera inviata a StrettoWeb: “Sguardo vispo, difficile da cogliere di sorpresa. Un tuttofare instancabile, capace di rimanere ore e ore sul campo con i bambini, tornando a casa proprio qualche minuto prima dell’inizio del nostro allenamento: “Sono qua dalle tre, chiedete a Enzo se non ci credete”. Non contava per noi cosa fosse vero, il nostro ironico sfottò non mancava mai, pur conoscendo appieno la tua dedizione per la Xenium: “Ma smettila presidente, fatti vedere qualche volta”. Tu in realtà c’eri sempre, anche quando andavamo in trasferta contati con il solo Enzo in panchina. C’era sempre la tua macchina a disposizione, anche se tu restavi a casa per lavoro. Guai a farci mancare qualcosa, sempre disponibile con tutti e mai sgarbato. Ti abbiamo fatto penare in questi due anni, ma siamo riusciti a regalarti soddisfazioni che, sotto sotto, non ti saresti mai immaginato. Ammettilo, sulla salvezza dell’anno scorso non ci avresti scommesso un euro. O forse sì, visto che tu in noi credevi sempre, anche quando le vittorie non arrivavano. Tornati da Catanzaro dopo la finale play-out subito a festeggiare, senza aspettare. Eri così, genuino e passionale. Unico. Sempre positivo, anche quando quest’anno le cose hanno cominciato ad andare male. “Capisco la situazione, ma la Xenium deve andare avanti”. Quattro vittorie consecutive ed ecco quel tuo solito sorriso, fondamentale per dare sempre il giusto peso alle cose. Pochi giorni fa l’ennesimo gesto da Uomo vero, una donazione importante per combattere questo virus che non ci ha permesso di salutarti nel modo degno che meritavi. Ci rifaremo, te lo promettiamo. E’ il minimo per poterti restituire un minimo di tutto ciò che ci hai trasmesso. Quando tutto finirà, ti promettiamo di tornare in campo con il cuore gonfio d’orgoglio, fieri di averti avuto come Presidente! I tuoi ragazzi della Xenium!”.