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Missiroli: “ne parlavo con Acerbi e Barillà, tornare alla Reggina sarebbe bellissimo”

missiroli reggina Gettyimages / Maurizio Lagana

“Il Granillo pieno mi dà emozioni, sono contento che sia tornato l’entusiasmo”, così Simone Missiroli nel corso dell’intervista a Reggina Tv

Un figlio del Sant’Agata, che è riuscito a fare una grande carriera in Serie A. Simone Missiroli è intervenuto questa sera ai microfoni della tv ufficiale amaranto. La sua avventura alla Reggina è iniziata sin dal settore giovanile: “è stato un percorso molto difficile e lungo. Da piccolo fisicamente non ero molto forte, ma con mister Gotti in Primavera c’è stata una svolta professionale, che poi in prima squadra è iniziata con Walter Mazzarri. Cagliari? Sono stati sei mesi che mi hanno fatto crescere. Col Sassuolo invece è stata una grande occasione per me, mentre per la società di Foti un grande aiuto economico. Ricordo ancora il gol segnato all’ultima giornata, che valse la prima storica promozione in Serie A dei neroverdi. Milan? Sono milanista, ma non sono mai stato vicino ad un accordo coi rossoneri. Alla Fiorentina, invece si”.

Infine il capitolo Reggina: “ho visto una squadra completa, ho fatto l’abbonamento su Eleven Sport per seguirla. Un gruppo maturo che non lascia niente a nessuno, anche nella partite in cui era difficile portare a casa una vittoria. Futuro? Ho 33 anni ma voglio giocare ora per tanti anni. Ne parlavo con Acerbi e con Barillà, tornare alla Reggina sarebbe bellissimo. Spero di fare un percorso lungo con la Spal, poi mai dire mai. Il Granillo pieno mi dà emozioni. A Floccari dicevo ‘guarda, guarda la Reggina sta tornando’, seguo con piacere l’andamento in campionato e sono contento che sia tornato l’entusiasmo”.

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