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Reggio Calabria: gli auguri di Buona Pasqua con la speranza degli arcobaleni degli alunni della Scuola media “Spanò Bolani” [VIDEO]

Buona pasqua studenti bolani

Reggio Calabria, il dirigente Romeo: “con l’impegno costante e sinergico di tutti i suoi operatori, attraverso il patrimonio di valori forti e radicati, la Scuola, si candida, sempre di più, a sostenere ed orientare le generazioni successive per farle diventare cittadini del mondo”

“La Comunità Educativa del “De Amicis Bolani” di Reggio Calabria,come tutte la altre piccole e grandi comunità, in questo periodo di emergenza sociale ed occupazionale che ci vede, anche, coinvolti in un inusuale ma necessario “distanziamento” sociale, stanno aprendosi, con forza nuova, a vivere con maggiore intensità la speranza, anzi la stessa viene riscoperta quale forza necessaria. E, per i cristiani, la speranza coincide con La Pasqua, la festività della Risurrezione, del “passaggio” dalla morte alla vita di Cristo e con Cristo Risorto”, è quanto scrive in una nota Giuseppe Romeo, dirigente scolastico della Scuola Media “Spanò Bolani di Reggio Calabria. “Ecco –prosegue– che in occasione delle prossime festività Pasquali, la ben nota e sperimentata sensibilità delle giovani generazioni,con particolare riferimento negli alunni della Scuola secondaria di primo grado “Spanò Bolani” di Reggio Calabria, soprattutto in questo periodo difficile di emergenza e di “solitudine” sociale, vogliono rivolgere e condividere un augurio sentito di Buona Pasqua a tutti coloro che stanno, anche “realizzando” il peso della distanza. Lo fanno con la spontanea espressione dell’arte e di questa col disegno che coglie nei colori e nelle forme dell’Arcobalemo il richiamo alla speranza, alla pace, all’amore, alla condivisione. Tutti insieme , siamo sempre più convinti, che , la Pasqua racchiude nella sua dimensione teologica e civile il concetto del “passare oltre “, ovvero di una società/comunità di persone che operano per la costruzione del “bene comune”. Lo stesso significato etimologico di “passaggio” rievoca a ciascuna persona, sia essa laica che credente, l’assunzione d’impegno a migliorare se stessa e la società con l’operatività delle proprie competenze e delle proprie azioni al servizio dell’uomo, indipendentemente dalle sue idee, dalle sue appartenenze, dalla sua storia e dalle sue condizioni sociali, culturali e soggettive”.

“In questo principio etico/valoriale e civile di “cambiamento” e di “progresso” della persona umana si inserisce la funzione educativa e formativa della scuola che è chiamata a “fare passare” ogni individuo affidatole dall’eteronomia all’autonomia. Queste considerazioni vogliono rappresentare un auspicio ed una speranza che la scuola e la società possano progredire nella cultura, nella concordia, nel progresso umano e socio/economico, nel rispetto/dialogo delle diversità, necessari ed utili per potere affrontare, ripartendo,nuovamente, da questo odierno preoccupante periodo, le sfide della conoscenza e delle tecnologie che richiedono capacità intellettive ed organizzativo/relazionali complesse e perspicaci e di ampia interazione tra i saperi emergenti. Il tempo in cui viviamo, così faticoso, incerto, disorientato, ha bisogno soprattutto di speranza, quasi un’educazione alla speranza. Il presente che stiamo vivendo, così pieno di incertezze, di tribolazioni, può essere vissuto con saggia e cosciente consapevolezza critica e progettualità riformatrice della realtà multiforme del mondo globale e complesso, solo se ha la prospettiva di un futuro, tale da meritare la fatica di incamminarsi verso di esso. La comunità educativa, come luogo di crescita e di cambiamento, con i suoi valori sostiene la creatività, l’energia e l’idealismo dei giovani, è capace di generare, di rinnovarsi, ed è in grado di gettare nuova semente per un futuro sociale più chiaro e sereno. Con l’impegno costante e sinergico di tutti i suoi operatori, attraverso il patrimonio di valori forti e radicati, la Scuola, si candida, sempre di più, a sostenere ed orientare le generazioni successive per farle diventare cittadini del mondo. Con questa consapevolezza, la nostra scuola rivolge a tutti, di vero cuore,l’augurio di una Pasqua possibilmente serena e produttiva di cambiamenti positivi ed utili per ciascuno e per l’intera comunità in cui viviamo, soprattutto in questo momento nel quale, sembra, intravedersi, in fondo, la luce che determina la fine del tunnel temporale della sociale attuale emergenza sanitaria. La luce della speranza. Forza, insieme ce la faremo, anzi ci siamo quasi riusciti. Santa Pasqua a tutti”, conclude Romeo.

Reggio Calabria: gli auguri di Buona Pasqua degli alunni della Scuola media “Spanò Bolani” [VIDEO]