“Non si passa più su Messina, stop al babbiu istituzionale”, la protesta del sindaco De Luca al porto [FOTO]

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Il sindaco di Messina protesta alla rada San Francesco

È iniziata la protesta del sindaco di Messina alla rada San Francesco. De Luca ha dato via al presidio già nel tardo pomeriggio di oggi, assistendo a sorpresa allo sbarco della nave traghetto delle 18:40 . “La nave traghetto stava scoppiando, ho girato un video”– ha commentato il primo cittadino, documentando con varie foto su fb lo sbarco di diverse auto al porto. Dalla nave traghetto delle 18:40 sono sbarcate 84 auto (con 113 passeggeri a bordo) e 46 pedoni, in gran parte pendolari. C’era anche un caravan proveniente dal Belgio. Stasera alla rada San Francesco insieme al sindaco c’è un massiccio dispiegamento di giornalisti e forze dell’ordine. Il sindaco presidierà il porto in attesa dell’arrivo dell’ultima nave traghetto e intanto, con un video in diretta fb, sta ribadendo le ragioni del sit-in. Quella di stasera è la seconda eclatante protesta del sindaco. De Luca già lo scorso 23 marzo aveva documentato “lo sbarco indiscriminato” nello Stretto di Messina.  L’Amministrazione comunale, d’intesa con i vari enti territoriali competenti, nei giorni scorsi aveva avanzato al Ministero la proposta di una piattaforma digitale per regolamentare l’attraversamento dello Stretto. De Luca è stato denunciato dal Ministro dell’Interno Lamorgese per vilipendio alle Istituzioni e ieri la Procura di Messina ha avanzato al Ministro la richiesta di autorizzazione a procedere.

Duro attacco a Musumeci: “prima o poi dovrà venire a confrontarsi con me”

Il sindaco anche stasera ha puntato il dito contro i “peracottari istituzionali” e il presidente della Regione Siciliana Musumeci a cui ha rivolto parole durissime: “Le sue disposizioni sono carta igienica. Lei ha buttato benzina sul fuoco. Chi è tutta sta gente che sbarca? La mia banca dati consente di dire ai siciliani cose che lei non sa. Il problema di Messina riguarda tutti. Lei invece non è in condizioni di dire niente ai siciliani. Metta da parte il piedistallo. In questo momento non c’è cosa peggiore dell’assenza di informazioni. Con questa banca dati avrebbe comunicato ai siciliani quante persone sono arrivate in Sicilia. Lei se n’è fottuto. L’unica cosa che si è limitato a fare è pisciare in testa ai messinesi dicendo no all’incremento delle navi sullo Stretto. Pretendo che vengano introdotte altre due corse, una di mattina e una di pomeriggio”- ha detto De Luca.

Inizia lo sbarco

Non ho paura dell’arresto. Sono venuto qui stasera per confermarvi quello che già vi avevo detto. Bisogna spiegare ai siciliani quello che succede. Siamo qui per avere conferma che non passa nessuno. Voglio sapere dove sono destinati questi passeggeri, così lo sapranno anche gli altri sindaci della Sicilia. Non so dopo questa diretta quante altre denunce mi arriveranno”– ha detto De Luca assistendo allo sbarco delle 22. In totale sul traghetto di stasera ci sono circa una ventina auto (con 37 passeggeri a bordo) e una cinquantina di passeggeri a piedi, pronti allo sbarco. De Luca sapeva perfettamente che stasera non sarebbero state riscontrate irregolarità, “dal momento che la protesta al porto è stata ampiamente preannunciata sui social”. Ma pomeriggio al porto, durante il blitz delle 18, stando a quanto riporta De Luca, è stato trovato un caravan proveniente dal Belgio. Il sindaco stasera ha rivolto un messaggio a tutti i sindaci della Sicilia: “Mettiamo a disposizione gratuitamente la nostra banca dati, per controllare il flusso in entrata e uscita dalla Regione. Così anche voi potete introdurre nel vostro territorio un controllo militare sulle persone che entrano ed escono. La nostra è una battaglia per l’interesse reale del territorio. Siamo in guerra”. La piattaforma online proposta da De Luca prevede che chiunque voglia arrivare in Sicilia, approdando a Messina, deve dichiarare dove andrà a fare l’autoquarantena. Se il sindaco del Comune in cui è diretto il passeggero da l’ok, si potrà passare, altrimenti scatteranno sanzioni e daspo. I pendolari si potranno registrare alla banca dati una sola volta.

Al termine dello sbarco non sono state riscontrate irregolarità e il sindaco ha concluso la diretta fb.