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Coronavirus, Messina libera dal coprifuoco. De Luca: “Dal 25 aprile ci adeguiamo alle misure nazionali e regionali, stop a restrizioni”

Stop alle ordinanze coprifuoco del sindaco di Messina

“Cominciamo a liberarci, siamo stati bravi e possiamo permettercelo”. Lo ha detto stasera il sindaco De Luca annunciando una nuova ordinanza che libererà la città dal coprifuoco. L’ordinanza entrerà in vigore il 25 di aprile. Si potrà svolgere tutto ciò che è consentito nei vari dpcm e nelle ordinanze regionali. Non ci saranno più cambiamenti, nè restrizioni imposte con ulteriori ordinanze sindacali. La città da ora in poi si adegua alle misure nazionali e regionali, quindi sarà consentito andare a curare l’orto, potranno aprire le profumerie e i negozi di abbigliamento e calzature per bambini (finora rimasti chiusi). Inoltre non ci sarà più il coprifuoco alle 18, le attività commerciali chiuderanno alle 20. Gli esercenti dovranno rispettare le misure di sicurezza. Gli operatori dovranno essere muniti di mascherine, guanti monouso e dovranno fornire guanti, mascherine e gel disinfettante anche ai clienti. I servizi a domicilio sono consenti. In ottemperanza ai dpcm restano quindi ancora chiusi parrucchieri, barbieri ed estetisti.

Family Card

Insieme all’assessore ai Servizi Sociali Calafiore, il sindaco De Luca stasera ha fatto il punto sulla Messina Family Card. In totale sono state presentate 11.416 richieste, di cui 3208 sono state annullate. 529 domande sono state ripresentate, 1930 sono state annullate volontariamente e 749 sono state sospese per doppia presentazione. 199 sono state annullate per reddito di cittadinanza non dichiarato. Il sostegno economico erogato dal Comune ammonta a 2milioni 601 mila euro.

Attività balneari

Il sindaco De Luca stasera è tornato a discutere sulla questione delle attività balneari. Nella recente ordinanza della Regione Musumeci ha autorizzato l’attivita’ di manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari, nonche’ la pulizia della spiaggia di pertinenza. Ma ufficialmente la stagione balneare in Sicilia è ancora sospesa. De Luca in serata invierà una nota a Musumeci chiedendo chiarimenti in merito: “Chi sta sopra le nostre teste deve fare atti chiari. Solleciteremo il presidente della Regione. Pretendo che il mio territorio sappia quando inizia l’attività balneare e a quali condizioni si svolgerà. Chi decide di non aprire non deve decadere dalla concessione e deve essere esentato dal pagamento del canone demaniale”– ha detto il sindaco.

Passeggiate e corsette

Stasera il sindaco ha ammesso che le passeggiate nei pressi della propria abitazione sono consentite, ma ha ribadito che nell’ordinanza di Musumeci non è consentita l’attività sportiva. De Luca chiederà a Musumeci chiarimenti in merito.

Pendolari dello Stretto

Il sindaco inoltre chiederà alla Regione e all’Autorità Portuale di garantire agli imbarchi una corsia preferenziale per i pendolari dello Stretto.