fbpx

Stretto di Messina, De Luca scrive a Musumeci: “Ancora code agli imbarchi, agevolare i pendolari con varchi separati”

Il Sindaco De Luca scrive a Musumeci: “Grazie per aver parzialmente accolto la nostra richiesta di registrazione sullo Stretto di Messina, adesso però aiutiamo i pendolari ad evitare lunghe code d’attesa”

Con una lettera indirizzata al Presidente della Regione, Nello Musumeci, il Sindaco di Messina, Cateno De Luca, ringrazia il governatore per aver recepito nell’ordinanza n. 17 del 18 aprile 2020, sebbene in modo parziale, le misure introdotte dall’Amministrazione comunale per il monitoraggio del flusso dei passeggeri che attraversano lo Stretto di Messina. Parziale perché con uno sforzo aggiuntivo, sarebbe stato possibile ricevere gratuitamente da parte della medesima Amministrazione, il sistema di registrazione on-line “sipassaacondizione”, da estendere a livello regionale, con la certezza di conoscere in tempo reale il flusso di chi entra in Sicilia.

Mi riferisco ovviamente all’art. 12 della citata Ordinanza, nella quale Musumeci ha finalmente introdotto un sistema di registrazione dei passeggeri pendolari dello Stretto, attraverso la compilazione di un modulo cartaceo da trasmettere al Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza della Regione Sicilia che lo deve restituire, entro le successive 24 ore, munito di apposito visto, imponendo ai passeggeri di esibire la detta certificazione al momento dello sbarco. Francamente Signor Presidente, però, mi sarei aspettato uno sforzo maggiore da parte Sua, considerato che Le avevo messo a disposizione un evoluto sistema di registrazione on-line ‘sipassaacondizione’ che ha dimostrato di essere efficiente e funzionale, tanto che i controlli alla Rada San Francesco eseguiti in data 8 aprile 2020 – primo ed unico giorno di utilizzo della banca dati medesima – si sono conclusi nel breve volgere di un quarto d’ora”- dice De Luca.

“Prendo invece atto – continua il sindaco che l’orgoglio ha prevalso sulla ragionevolezza, a discapito dell’interesse dei siciliani, ma quanto meno gioisco del fatto che finalmente si stia attuando un sistema che garantirà ai pendolari di affrancarsi dalle attese necessarie per consentire alle Forze dell’Ordine di svolgere i controlli, anche se tali controlli sono meramente formali, consistendo unicamente nella verifica delle autocertificazioni esibite dai passeggeri”.

“A questo chiedo un ulteriore sforzo al Presidente Musumeci – conclude il sindaco. Alleviare i disagi dei pendolari, obbligando le società di navigazione ad istituire dei varchi separati per il transito dei Pendolari. Non ha alcun senso, infatti, avere istituito una forma di registrazione se alla stessa non si affianca la realizzazione di una corsia preferenziale per l’accesso all’imbarco e per lo sbarco. In questi primi giorni di attuazione della sua ordinanza, entrata in vigore il 22 aprile 2020, si sono registrati notevoli ritardi sugli orari di partenza dovuti proprio alla verifica di tale registrazione, che come ampiamente prevedibile non è stata ancora completata. Per tale ragione, almeno con riguardo ai pendolari che sono già esposti a notevoli disagi, anche in conseguenza della riduzione delle corse che solo da ieri aumentate al numero complessivo di 5 viaggi giornalieri A/R, la invito a disporre affinché siano realizzati i varchi di accesso preferenziali per agevolarli nelle operazioni di imbarco e sbarco”.