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Coronavirus: Zampa, ‘in Rsa Lombardia 1.822 decessi, 874 (51,3%) per Covid 19 o simili’

Roma, 16 apr. (Adnkronos) – “Su 677 Rsa pubbliche e convenzionate presenti nella regione Lombardia e contattate dal gruppo di lavoro dell’Istituto superiore di sanità, al 6 aprile hanno risposto all’indagine 164 strutture, pari al 24,2 per cento del totale. Dall’indagine tuttora in corso emerge che il numero totale dei decessi nelle Rsa lombarde, dal primo febbraio 2020 alla data di stesura del questionario (26 marzo-6 aprile, questo è l’arco temporale durante il quale è stato steso il questionario), è pari a 1.822 su un totale di 13.287 residenti al primo febbraio 2020 nelle predette strutture. Il totale dei decessi accertati con tampone e risultati positivi al tampone è pari a 60. Il totale dei decessi con sintomi simil-influenzali o simili a COVID-19 è pari a 874. I deceduti accertati positivi al COVID-19, conferma da tampone, più i deceduti con sintomi appunto simil-influenzali sono pari a 934, cioè il 51,3 per cento del totale dei decessi nelle Rsa lombarde, ovviamente di quelle che hanno risposto al questionario”. Lo ha affermato Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute, rispondendo alla Camera ad un’interpellanza delle deputate del Pd Elena Carnevali e Lia Quartapelle.
“Più in generale, nell’ambito delle strategie di prevenzione e di controllo dell’epidemia da virus, fin da subito -ha aggiunto l’eponente dell’esecutivo- è emersa la necessità di prestare massima attenzione nei confronti della popolazione anziana. Già a gennaio, il 22 gennaio, con una circolare della direzione della prevenzione, si allertava, si segnalava, la particolare predisposizione della classe di età ‘anziani’, della popolazione anziana, a questo virus, e sin dall’adozione del Dpcm del primo marzo 2020, anche per la Regione Lombardia, è stata prescritta la rigorosa limitazione all’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali quale fondamentale misura di prevenzione del contagio”.