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Coronavirus, a Villa San Giovanni interdetti i lungomare Cenide e Fata Morgana: gli abitanti chiedono chiarezza

lungomare cannitello

Coronavirus a Villa San Giovanni: “in pratica chi abita nei lungomare Cenide e Fata Morgana e nelle vie Columna Rhegina e Giovanni Tre Croci non potrebbero uscire da casa per l’ interdizione assoluta a calpestare i marciapiedi di quelle strade”

“Era pazzo e avrebbe potuto essere esonerato dal volo. Tutto quello che doveva fare era di farne domanda; e non appena ne avesse fatto domanda non sarebbe stato più pazzo e avrebbe dovuto continuare a volare. (…) Sarebbe stato pazzo se avesse compiuto altre missioni di volo e sano di mente se non l’ avesse fatto, ma se fosse stato sano di mente avrebbe dovuto compiere altre missioni di volo. Yossarian fu molto impressionato per l’ assoluta semplicità di questa clausola del Comma 22 e si lasciò sfuggire un fischio pieno di rispetto’’. Come Yossarian di ‘’Comma 22’’, di Joseph Heller, noi abitanti sul Lungomare Fata Morgana di Cannitello ma anche quelli che hanno abitazione sul Lungomare Cenide -scrivono in una nota- e nelle vie Columna Rhegina e Giovanni Tre Croci, ci lasciamo sfuggire un fischio pieno di rispetto per l’ordinanza del Comune di Villa San Giovanni, 17 marzo 2020, che ordina l’interdizione assoluta al pubblico passeggio’’ nei lungomare e vie citati. In pratica chi abita nei lungomare Cenide e Fata Morgana e nelle vie Columna Rhegina e Giovanni Tre Croci non potrebbero uscire da casa per l’ interdizione assoluta a calpestare i marciapiedi di quelle strade. Anche se l’ ordinanza specifica ‘’che rimane consentito nelle suddette vie, il solo transito necessario per coloro che devono recarsi al lavoro o fare rientro a casa o ad assolvere ad una delle esigenze primarie come in premessa già individuate (approvvigionamento alimentare, gestione quotidiana degli animali domestici, svolgere attività sportiva e motoria all’ aperto, rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro). Già! L’interdizione è assoluta. Altro fischio di rispetto. Allora si può uscire, si può camminare su entrambi i marciapiedi dei lungomare? No! Si può uscire – aggiunge la nota- ma il marciapiede lato mare è interdetto assolutamente. Perché no? Lo dice l’ ordinanza. Peccato che l’ordinanza non dica su quale marciapiede è consentito camminare per chi abita sui lungomare Fata Morgana e Cenide (una signora è stata multata perché uscita da casa, attraversata la strada, si è affacciata sulla spiaggia antistante la propria abitazione). Comma 22: ‘’devi sempre fare quello che ti ordina l’ ufficiale superiore. Devi obbedire a qualsiasi ordine’’. Questo il significato del Comma. Altro fischio di rispetto. Hai voglia a dire che che l’ ordinanza non specifica su quale lato dei Lungomare uno debba camminare. Ti rispondono che non puoi camminare sul Lungomare. Se uno insiste ti viene detto che la spesa, i farmaci puoi farteli portare a domicilio e i bisogni corporali del cane possono essere fatti su una traversina senza far uscire l’ animale. E’ l’ ordinaza che lo afferma e si deve obbedire e basta. Comma 22. L’ assurdità delle interpretazioni di chi deve vigilare per l’ applicazione di una ordinanza in sé giusta. Non c’è alcun dubbio sull’importanza delle regole, che necessitano all’uomo per vivere serenamente in una società civile. Ma, non bisogna essere soffocati, anche in questo caso, vale il celeberrimo detto “in medio stat virtus”, conclude la nota.