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Coronavirus: Taverna, ‘Mes inaccettabile, sanità già sin troppo ferita’

Roma, 15 apr. (Adnkronos) – ‘Chi continua a beatificare l’accesso ai fondi del Mes perché oggi non presenterebbe particolari condizioni, o le presenterebbe leggere, scorda di dire che una volta archiviata l’emergenza queste condizioni potrebbero tranquillamente essere inasprite, con pressioni più che evidenti sulla politica economica di un Paese. Cosa a maggior ragione inaccettabile oggi e in quella che sarà la fase di superamento dell’emergenza da coronavirus”. Lo scrive in un post su Facebook Paola Taverna (M5S), vicepresidente del Senato.
“Qui peraltro – prosegue – parliamo della sanità, di un bene primario e assoluto a cui destinare risorse che non possono e non devono essere subordinate a condizionalità, micro o macro che siano. Voglio solo ricordare che l’Europa della disciplina di bilancio, l’Europa degli avanzi primari a tutti i costi, in Italia ha portato a un definanziamento della sanità pubblica per 37 miliardi di euro negli ultimi 10 anni. E oggi qualcuno vorrebbe discutere di un prestito del Mes per 36 miliardi che rischia di mettere un’ipoteca sul futuro del Paese, come giustamente ricordato dal nostro capo politico, Vito Crimi. Non scherziamo”.