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Coronavirus, parla l’esperto: “l’epidemia tornerà ma sarà minore della prima”

Coronavirus, lo pneumologo dell’ospedale Sacco: “l’epidemia tornerà, ma la seconda ondata sarà minore della prima”

Lo pneumologo Pierachille Santus, dell’ospedale Sacco, è chiaro in un’intervista a “La Stampa”: “l’epidemia da coronavirus tornerà, anche se probabilmente la seconda ondata sarà minore della prima, non solo per i numeri, ma anche con malati meno gravi e polmoniti più leggere. Grazie al distanziamento sociale, il virus ha perso aggressività e le polmoniti sono monolaterali, ma questo non deve farci abbassare la guardia: senza dimenticare gli altri malati, i più minacciati saranno sempre gli anziani”. “La seconda ondata di Coronavirus – prosegue- sarà probabilmente minore della prima, circa il 30%. Una riapertura per settori, a distanza e con le mascherine ci garantirà meno contagi, ma già ora notiamo due novità positive. I malati non solo sono meno gravi quando arrivano in ospedale, ma nella fase acuta sviluppano polmoniti più leggere”, aggiunge. “Il distanziamento sociale – spiega Santus – fa sì che chi si contagia oggi lo fa di striscio, senza rimanere esposto a lungo alla carica virale, magari in casa da chi non può che avere una forma lieve o paucisintomatica altrimenti sarebbe già corso in ospedale. Inoltre il virus a forza di passarsi ha perso aggressività. Pensi che noi aiutiamo l’Ospedale di Codogno, dove si verificano ancora alcuni casi, ma danno al massimo delle polmoniti monolaterali in aree limitate e con quadri clinici imparagonabili a un mese fa”. Secondo Santus, il virus “come molte forme respiratorie va e viene in base ai contagi, alla stagione e alla nostra risposta immunitaria. Questo non deve farci abbassare la guardia, perché può sempre tornare, anzi è normale”, conclude.