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Coronavirus: per Arcuri entro maggio App, ma rischio tempi lunghi Parlamento

Roma, 28 apr. (Adnkronos) – Il premier Giuseppe Conte non l’ha nominata, ma oggi il commissario Domenico Arcuri ha precisato che l’App Immuni non è uscita di scena. Anzi entrerà in funzione entro maggio, funzionerà con il bluetooth e sarà collegata ai tamponi. I tempi indicati dal commissario però rischiano di non coincidere con quelli degli iter parlamentari.
La scorsa settimana, in una riunione con i capigruppo, il governo aveva preso l’impegno che sarà il Parlamento a normare l’App. “Certo, sarà il Parlamento ad occuparsene, in tutti i suoi aspetti. C’è l’impegno del governo su questo”, dice Federico Fornaro, capogruppo di Leu e membro della commissione Affari costituzionali. E sarà proprio in prima commissione alla Camera che si inizierà a parlare di App Immuni, nell’audizione prevista per giovedì pomeriggio con la ministra Paola Pisano.
Al momento non è ancora stato deciso su quale binario camminerà la legge in Parlamento: fonti parlamentari riferiscono che è ancora oggetto di valutazione se procedere con una norma da inserire nel dl Aprile o un provvedimento ad hoc successivo. Insomma, si rischia di andare ben oltre i tempi indicati da Arcuri. Dalle parti del commissario fanno notare che Comitato e struttura commissariale dal canto loro stanno lavorando e andando avanti sugli input dati dal governo.