fbpx

Coronavirus: in Veneto un ‘Covid detector’ come a Wuhan, disinfetta anche i piedi

Milano, 22 apr. (Adnkronos) – Il brevetto è stato depositato lo scorso 7 aprile ma sono arrivati già trecento preordini per i primi ‘pezzi’. Si tratta di un covid detector, una colonnina in grado di misurare la febbre e disinfettare le mani e anche i piedi. Pensata per le spiagge, gli uffici e gli esercizi pubblici è stata ideata da una startup veneta, Sunrise, e si chiama ‘Spray for life’. Il test pilota partirà a breve sul litorale di Caorle, nel veneziano. La novità del totem digitale, ispirato ai dispositivi che si usano a Wuhan, primo focolaio del contagio di covid, è la possibilità di disinfettare anche le scarpe. Gli imprenditori sono del posto e lo strumento è realizzato da “artigiani 4.0 veneti”.
Il sistema è formato da tre dispositivi. Il primo è un filtro che ferma le persone mentre un termo scanner a infrarossi analizza la temperatura corporea con margine di errore di 0,2 gradi e la mostra su uno schermo digitale a otto pollici. è possibile, integrando il dispositivo con una barriera, persino bloccare l’ingresso in automatico. La scansione del video permette di fermare anche le persone che non sono dotate di mascherina o che, tramite riconoscimento facciale, abbiano già commesso in precedenza la violazione.
Per chi supera il test della febbre, ci sono poi due dispositivi, entrambi ‘no touch”. Il primo è un dispenser di gel igienizzante che si attiva con una fotocellula. Non serve toccare nessun bottone, che potenzialmente sarebbe contaminante: basta infilare le mani nello spazio vuoto. Il secondo è un brevetto che “al momento non è presente in nessuno degli strumenti presenti sul mercato”, spiegano dalla startup. Si tratta di un nebulizzatore per i piedi e le scarpe, che garantisce la sanificazione immediata. “Questo è solo il primo prototipo della nostra start up”, spiegano i fondatori di Sunrise. “Il nostro obiettivo è lanciare anche ‘Box for Life”, un prodotto riservato ai grandi concentramenti di persone. Per realizzarlo, ci siamo ispirati ai dispositivi che oggi vengono usati in Cina e a Wuhan. Pensiamo a spiagge, discoteche, concerti, eventi sportivi, piazze”.