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Coronavirus: importa mascherine per Fimmg e cerca di venderle, arrestato

Milano, 28 apr. (Adnkronos) – Il Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Como ha eseguito una misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dell’amministratore della Eclettica Srls con sede legale a Turbigo. L’indagato è accusato, nell’ambito di una operazione di importazione di 72.000 mascherine protettive filtranti Ffp2, “di avere attestato falsamente, in una dichiarazione di svincolo diretto per l’importazione di dispositivi di protezione individuale” per contrastare la diffusione del Covid-19, che le mascherine erano destinate alla Federazione italiana medici di medicina generale- Fimmg, “mentre 12.000 di queste si è accertato essere state sottratte dalla destinazione accertata per essere separatamente commercializzate, così inducendo in errore la Dogana presso l’aeroporto di Milano Malpensa”.
In base a quanto accertato dalla Guardia di finanza, attraverso attività di intercettazione e pedinamento, 72 scatole contenenti le mascherine provenienti dall’aeroporto di Guangzhou (Repubblica Popolare Cinese) una volta arrivate a destinazione sono state caricate su un camion ma diecimila sono state scaricate in un capannone di Turbigo. A seguito di ulteriori controlli “si accertava che tra le restanti 62.000 mascherine destinate alla Fimmg, 2000 erano destinate ad una diversa società avente ad oggetto l’ideazione di campagne pubblicitarie”.
Le indagini hanno accertato, si legge nella nota firmata dal procuratore di Como Nicola Piacente che l’indagato “aveva effettuato, utilizzando analoghe attestazioni mendaci, una ulteriore importazione di 550.000 mascherine, 500.000 di queste destinate ad una società municipalizzata e le restanti 50.000 a separata commercializzazione (con conseguente evasione dell’Iva e dazi dovuti per l’importazione), nonché – aveva assunto impegni a rifornire una fornitura di dispositivi di protezione individuale e medici ad un Ente di diritto pubblico che svolge funzioni di centrale di committenza per conto della Regione Lombardia e che aveva più volte sollecitato l’adempimento di tale fornitura”. Sono state effettuate perquisizioni.