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Coronavirus: Gentiloni, ‘in Europa rotto tabù, al lavoro su Recovery Fund’

Roma, 11 apr. (Adnkronos) – “Si tratta di un primo passo ma nella decisione di giovedì si è rotto un tabù”. Lo dice il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, al Messaggero. “Si sono affiancati alla politica monetaria della Bce anche alcuni strumenti di una comune politica economica (…) in questo c’è qualcosa storico”.
Gentiloni quindi ricordando i 4 pilastri su cui poggia l’accordo dell’eurogruppo, si sofferma in particolare sul Recovery Fund che, dice, dovrebbe ammontare ad almeno 1000 miliardi. “I primi 3 pilastri esprimono un’impegno da 450 miliardi, una potenza di fuoco inimmaginabile fino a qualche mese fa”. E aggiunge: “Condivido le stime della Bce secondo la quale per affrontare le conseguenze di questa crisi l’Europa dovrebbe mettere in campo qualcosa come 1500 miliardi. E poichè 540 miliardi sono già di fatto strutturati, penso che il Fondo di Rinascita debba fare i conti con quell’ordine di grandezza”.
Quanto al Mes, Gentiloni dice non comprendere “chi parla di lacrime e sangue”. La linea di credito per le spese sanitarie senza condizioni che si aperta con l’accordo in eurogruppo non a “nulla a che vedere con il salva-Stati e le sue relative condizionalità. Penso che sia un buon risultato per l’Italia”.