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Coronavirus: Gallera, ‘riaprire con gradualità, serve prudenza e sostegno aziende’

Milano, 29 apr. (Adnkronos) – “E’ evidente che la riapertura non può che avvenire in maniera assolutamente graduale e adottando misure che riescano a governare la diffusione del contagio. Noi dovremo abituarci a convivere con il virus e quindi in Regione Lombardia stiamo costruendo un modello di sorveglianza sanitari, un rafforzamento del monitoraggio dell’assistenza che ci consenta di individuare subito dove ci subito persone che possono avere il contagio per metterli subito in quarantena, tracciare i contatti diretti ed evitare quella diffusione del virus che ha portato alla bomba del 20 febbraio”. Così l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera interviene come ospite a Mattino Cinque.
Per Gallera “dobbiamo essere prudenti” e la Regione continua a lavorare per rafforzare il controllo sanitario: “Noi ci stiamo attrezzando, abbiamo alcune migliaia di persone che sono telemonitorate, abbiamo le Usca che hanno fatto già fatto 5 mila visite, abbiamo una piattaforma che prevede che i medici possano segnalare i soggetti che hanno 37,5 di febbre”, ma finché non avremo un vaccino dovremo abituarci a una vita diversa, che vede in questo momento tra i più penalizzati gli imprenditori della ristorazione.
“Finché non avremo un vaccino dovremo abituarci convivialità diversa, queste realtà vanno aiutate con l’azzerramento delle tasse, con sostegni e supporti, consentendo la consegna a domicilio. Noi dobbiamo costruire una quotidianità in sicurezza, ognuno di noi deve essere messo in condizione di non infettare e non essere infettato. Oggi il virus sembra meno aggressivo” e occorre “che rimanga ‘debole’. Adesso con calma, sosteniamo quei settori che hanno bisogno di essere sostenuti, c’è il grande nodo del trasporto pubblico locale che va gestito con una delicatezza e un’attenzione enorme e poi riacquistiamo questa quotidianità sotto controllo”, conclude Gallera.