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Coronavirus: Ermellino, ‘nessun attacco a Dis e governo, ho esercitato mio diritto’

Roma, 16 apr. (Adnkronos) – “Non credo di aver fatto nessun attacco al Dis nè tantomeno al governo. Ho solo esercitato un mio diritto, ossia quello di interrogare il presidente del Consiglio e il ministero della Salute sulla base di evidenze documentali pubbliche e fonti giornalistiche. Lo studio di queste fonti mi ha portato a porre alcuni interrogativi legittimi, in qualità di parlamentare ma anche di cittadina, pertanto ribadisco l’esigenza di sapere se i Servizi segreti italiani hanno informato per tempo il presidente Conte della gravità della pandemia”. Lo afferma la deputata del Movimento 5 Stelle Alessandra Ermellino, replicando al Gruppo M5S Camera e ai suoi colleghi in commissione Difesa.
‘Spiace soltanto -aggiunge- di apprendere questo distanziamento tramite agenzie, ancora adesso non ho ricevuto richieste di chiarimento o di informazioni aggiuntive sul mio atto, ripeto legittimo. Ho certezza che il presidente Giuseppe Conte ed il Ministro Roberto Speranza sapranno documentativamente dimostrare che i dubbi che ho maturato, anche alla luce di una serie di articoli giornalistici, sono infondati. E ne sarò lieta, come cittadina e parlamentare. I Servizi segreti meritano il massimo rispetto, ma non si può impedire l’esercizio del diritto di critica e limitare la libertà d’espressione, con logiche di contrapposizione manichea”.
“Manifestare critiche -conclude Ermellino- non significare essere avversari delle istituzioni, credo piuttosto di aver sollevato una questione di civiltà e di diritto, oltre che culturale e politica. Il Movimento 5 Stelle è nato su presupposti di assoluta libertà e di controllo delle istituzioni. Io non lo dimentico”.