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Coronavirus: Crimi, ‘stop polemiche, prudenza e responsabilità per uscirne’

Roma, 27 apr. (Adnkronos) – “La cosiddetta ‘fase 2′ non è ancora stata avviata e già in tanti hanno iniziato a polemizzare. Eppure, fin dall’insorgere dell’emergenza Coronavirus, il governo si sempre è assunto la responsabilità di scelte importanti senza farsi influenzare dal comune sentire, arrivando a decidere solo dopo essersi affidato alla competenza di pareri tecnici e rilievi scientifici, e tenendo conto di tutte le esigenze economiche, sociali e sanitarie. Oggi ci troviamo a dover assumere una decisione estremamente delicata. Due le strade. Potremmo riaprire tutte le attività sul territorio nazionale il più presto possibile, ma con il rischio di una ricaduta, di una nuova ondata di contagi che si rivelerebbe ben più disastrosa ed insostenibile per il Paese, che potrebbe non reggere un nuovo lockdown. Oppure potremmo ripartire in modo graduale e ragionato, resistendo ancora un po’ di tempo, per consentire un ritorno alla normalità in condizioni di sicurezza permanenti. è quello che vogliamo fare, e stiamo già facendo: riaprire con intelligenza e moderazione, per non doverci rinchiudere nuovamente in casa”. Lo scrive in un lungo post su Facebook Vito Crimi, capo politico del M5S.
“Credo che in una situazione eccezionale come quella che sta vivendo il Paese – prosegue – una politica autorevole di qualunque colore ed orientamento non debba scontrarsi sul merito delle misure che si è scelto di adottare. Dovrebbe invece discutere di come attuarle, queste misure, e di come renderle le migliori possibili in questo momento. Abbiamo sempre adottato la linea della massima precauzione. Una scelta che ha pagato e ha portato risultati, che oggi ci permettono di uscire dalla situazione di massima emergenza. Ed è questa linea che oggi dobbiamo mantenere, perché non possiamo permetterci un ritorno dei contagi”.