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Coronavirus: Craxi (Fi), ‘governo spaccato su misure Ue’

Roma, 11 apr. (Adnkronos) – “Dalle parole del presidente del Consiglio Conte, che approfittando del suo ruolo istituzionale si permette di attaccare le opposizioni a reti unificate, è evidente come ci sia un chiaro problema di comunicazione tra Palazzo Chigi e Via XX Settembre, o meglio, come ci sia una totale diversità di vedute e di prospettive. Le parole di Gualtieri di ieri sera, al pari di quelle di altri democrats, non lasciano spazi a interpretazioni ed equivoci. Non prendiamoci in giro. Esiste un problema politico nel Governo e nella maggioranza e tra il Governo e lo stesso Commissario europeo indicato”. Lo sottolinea Stefania Craxi di Fi, vicepresidente della Commissione Affari esteri.
“Conte parla dello strumento degli Eurobonds come la prospettiva italiana. Peccato, però, che non sia stato oggetto di discussione né nell’Eurogruppo né tantomeno risulta all’ordine del giorno del Consiglio europeo. Parla del MES come strumento insufficiente, mentre in verità è dannoso. Ne rivendica l’importanza salvo poi dire che l’Italia non vi ricorrerà. Il tutto, mentre accusa il centrodestra, sbagliando governi e maggioranze, di aver aperto la strada a un meccanismo infernale che però ci è utile, che non si vuole ma su cui si tratta. Altro che confusione. Questa è schizofrenia!”.
“E accusare le opposizioni non risolverà i problemi interni e le difficoltà esterne di Conte e non aiuterà la sua sopravvivenza politica e l’andamento di una trattativa che, semmai esiste e si vuole condurre, viene indebolita dai suoi partner di governo. Guardi nel suo Consiglio dei Ministri e troverà lì i traditori dell’Italia e dello spirito di unità nazionale che si evoca nella retorica ma che si rifiuta nei fatti e nella pratica parlamentare. Caro Presidente, magari il Governo non si ‘muove nelle tenebre’ ma di certo brancola nel buio!”.