fbpx

Coronavirus, Morrone: “desta preoccupazione la situazione di allarme in merito ai contagi nelle strutture socio sanitarie della provincia di Cosenza”

luca morrone

Coronavirus, Morrone: “da parte del governo regionale rimane alta l’attenzione e, in qualità di vicepresidente della massima assise regionale, sto sollecitando tutti gli organi competenti, non ultimo il commissario Belcastro, ad accelerare con gli esami dei tamponi”

“Desta preoccupazione la situazione di allarme in merito ai contagi nelle strutture socio sanitarie della provincia di Cosenza”.
E’ quanto afferma in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale Luca Morrone. “Da parte del governo regionale –dice Morrone- rimane alta l’attenzione e, in qualità di vicepresidente della massima assise regionale, sto sollecitando tutti gli organi competenti, non ultimo il commissario Belcastro, ad accelerare con gli esami dei tamponi partendo da Bisignano ed altri centri maggiormente a rischio, considerata la vicinanza con il comune focolaio di Torano Castello. Il momento richiede molta cautela ma, allo stesso tempo, fermezza nelle decisioni e nelle azioni da portare avanti poiché permangono situazioni delicatissime con diversi comuni ancora decretati quali zone rosse. Per fronteggiare l’emergenza serve l’apporto di tutti. Stiamo, infatti, studiando una serie di proposte da presentare alla giunta e al presidente Jole Santelli in modo da poter dare ulteriore sostegno a tutte le aziende calabresi in forte difficoltà, specie in previsione dell’inizio di una stagione estiva che sicuramente soffrirà di una contrazione dei consumi, creando non poche criticità agli operatori turistici, ai piccoli imprenditori, ai gestori di lidi e attività di ristorazione, alle altre attività legate al comparto oltre che all’indotto. Sono al vaglio di questo organo di governo –continua il vicepresidente del Consiglio regionale -, dopo aver ascoltato le istanze di vari ordini professionali, una serie di ulteriori iniziative da mettere in campo, avviando una diretta interlocuzione con le associazioni di categoria. Fra queste, lo sblocco, da parte della Regione, dei pagamenti di progetti già finanziati ai comuni al fine di poter liquidare i compensi dei professionisti e dar loro una boccata d’ossigeno in un frangente di grave difficoltà economica. Viviamo un’emergenza epocale –conclude Luca Morrone- dalla quale speriamo di uscire al più presto possibile con la collaborazione fra istituzioni e cittadini, certi come siamo di non lesinare energie e sforzi per far sentire ai calabresi il nostro supporto”.