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Coronavirus: Confimprese-Ey, a marzo consumi -79% in Italia

Milano, 29 apr. (Adnkronos) – Crollo delle vendite a marzo per l’emergenza coronavirus. A causa delle restrizioni imposte per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 le vendite nei settori dell’abbigliamento e accessori, nella ristorazione servita, quick service e bar e nella cosmetica, arredamento, servizi e cultura sono diminuiti del 79% rispetto allo stesso mese del 2019. E il primo trimestre si è chiuso con una flessione delle vendite del 26%. E’ quanto emerge dall’Osservatorio avviato dal Centro studi Confimprese in partnership con Ey per monitorare i consumi in Italia, con una copertura di 623 aree commerciali tra centri commerciali, outlet, high street e travel. Sono attualmente monitorate 45 insegne e oltre 4.400 punti vendita che consolidano informazioni su 20 regioni, 111 province e 865 comuni.
“Pur con una partenza positiva in gennaio al +1,3% -spiega Mario Maiocchi, consigliere delegato Confimprese- da fine febbraio in relazione al clima di incertezza e all’evoluzione dell’epidemia si è cominciato a registrare un rallentamento, che ha portato il totale mese a -2,9%, peggiorato all’inizio di marzo, in cui le vendite sono diminuite del -40% già prima del decreto ‘io resto a casa’ dell’11 marzo. Il conseguente blocco delle attività e degli spostamenti ha fatto sì che marzo si sia assestato al -79% con fatturati azzerati nella seconda parte del mese»
La Lombardia è la regione che ha registrato il peggior trend nel mese di marzo (-83%), seguita da Toscana (-80,9%), Emilia-Romagna (-80,5%) e Veneto (-80%). Il Nord-ovest registra una flessione 81%, trainato in particolare dalla Lombardia (-83%) e dalle province più colpite dal virus: Milano (-83%), Monza Brianza, Bergamo e Brescia (-85%).