fbpx

Coronavirus: capo missione ‘Alan Kurdi’, ‘a bordo situazione sempre più difficile, Governo ci aiuti’

Palermo, 14 apr. (Adnkronos) – (di Elvira Terranova) – “La situazione sulla nave ‘Alan Kurdi’ sta diventando sempre più complicata. Ci sono a bordo 149 persone che non hanno spazio per muoversi, e dopo dieci giorni temo che la situazione possa degenerare”. A parlare, in una intervista all’Adnkronos, è Jan Ribbeck, il capo missione della nave ‘Alan Kurdi’ della ong tedesca Sea Eye, che da più di dieci giorni naviga nel Mediterraneo dopo avere soccorso le quasi 150 persone, tra cui due donne e molti minori. “I profughi possono stare solo in piedi – racconta il capo missione tedesco al telefono dalla nave – perché non sappiamo dove stiparli”. Al momento nessuno di loro accusa i sintomi del coronavirus. Anche se il tampone non è stato fatto, perché a bordo non ci sono.
La nave si trova a “Nord di Palermo”, come dice il capo missione, ma “nonostante le numerose sollecitazioni alle autorità italiane, finora non abbiamo ottenuto risposte”, dice ancora Jan Ribbeck. “Noi seguiamo solo i notiziari per cercare di capire cosa accade – dice ancora – siamo felici che le autorità italiane, grazie anche alle sollecitazioni del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, forse si stanno attivando per trovare una soluzione”. La soluzione potrebbe essere quella di una nave da turismo, come la Gnv Azzurra per effettuare la quarantena.
“Noi capiamo, naturalmente, la grave crisi che sta vivendo l’Italia a causa del coronavirus – dice ancora Jan Ribbeck – Infatti siamo in contatto anche con Germania, perché l’oing è tedesca, noi stiamo chiedendo una soluzione anche alle autorità tedesche. E spero tanto che ci possa essere una cooperazione tra Italia e Germania. Ma temo che sarà molto difficile, vedremo quello che accadrà nei prossimi giorni”.