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Coronavirus in Calabria, la richiesta del Nursind: “sottoporre al tampone tutto il personale in servizio che opera all’interno degli Istituti Penitenziari”

Foto di Andrew Theodorakis / Getty Images

Coronavirus in Calabria, la richiesta del Nursind: “sottoporre al tampone tutto il personale in servizio che opera all’interno degli Istituti Penitenziari e dotarli di dispositivi di portezione individuale”

Di seguito il testo integrale della lettera inviata dal coordinatore regionale del Nursind Calabria, dott. Vincenzo Marrari al presidente Santelli, al commissario alla sanità Cotticelli, al Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, dott. Liberato Guerriero e alle direzioni generali delle aziende sanitarie provinciali:

“Alla scrivente Organizzazione Sindacale Nursind Calabria, giungono segnalazioni allarmanti in merito alla gestione del personale in servizio che opera all’interno degli Istituti Penitenziari della Calabria. In particolare, apprendiamo che, tutto il personale non viene sottoposto al tampone naso-faringeo per verificarne l’eventuale contagio se asintomatico.

VISTA:

  • la Circolare Ministero della Salute del 09.03.2020 “COVID-19 dall’oggetto: “Pandemia di COVID-19- Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorità. Aggiornamento delle indicazioni relative alla diagnosi di laboratorio”;
  • l’ordinanza del Presidente della Regione Calabria n° 20 del 12.03.2020 avente ad oggetto: “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: Attività di screening Covid-19/SARS-Cov-2 operatori sanitari e monitoraggio strutture residenziali”;

CONSIDERATO:

  • Che in queste giornate stiamo chiedendo sforzi immensi a tutti gli operatori sanitari, tuttavia non potete chiederci di restare muti di fronte a questa scellerata decisione che potrebbe non solo mettere a repentaglio la salute degli operatori e delle loro famiglie, ma soprattutto potrebbe rallentare il contenimento della diffusione del virus;
  • Che l’emergenza impone tempestività e coerenza negli interventi;

TUTTO CIO’ PREMESSO

la scrivente Organizzazione Sindacale, per frenare efficacemente e celermente il diffondersi del virus e al fine di garantire la sicurezza degli operatori e la loro disponibilità a poter continuare il loro lavoro,

CHIEDE

di dotare dei relativi DPI il personale e invita le Aziende Sanitarie Provinciali della Calabria ad eseguire con massima urgenza il tampone naso-faringeo a tutti gli operatori sanitari e agenti operanti negli Istituti Penitenziari Calabresi. Solo un’azione forte e congiunta potrà definitivamente sconfiggere la minaccia del COVID-19″.

Il Coordinatore Regionale

Nursind Calabria

Dr. Vincenzo Marrari