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Coronavirus in Calabria: “mancano i tamponi da effettuare sugli operatori sanitari in forze presso le strutture che ospitano anziani

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Coronavirus in Calabria, Morrone: “mancano i tamponi da effettuare sugli operatori sanitari in forze presso le strutture che ospitano anziani. Ce ne hanno consegnati 60, ma in totale abbiamo 150 dipendenti e circa 110 ospiti”

“Mancano i tamponi da effettuare sugli operatori sanitari in forze presso le strutture che ospitano anziani. Ce ne hanno consegnati 60, ma in totale abbiamo 150 dipendenti e circa 110 ospiti”. E’ quanto dichiara Marco Morrone referente delle due Rsa Villa Sorriso di Montalto Uffugo e San Bartolo di Mendicino nonché della casa di cura Misasi di Cosenza. ”La Regione Calabria ha dato disposizione di eseguire i tamponi sul personale sanitario, però in queste condizioni non riusciamo a scegliere 20 persone a struttura. È un numero di test che non copre neanche tutti gli Oss. Sulla base di quale criterio dovremmo selezionarli? Sarebbe necessario – afferma Morrone all’Adnkronos – avere almeno i tamponi per il personale sanitario (inclusi medici ed infermieri) anche se personalmente credo vadano fatti anche su chi si occupa delle pulizie perché comunque opera nei reparti”. ”È un problema che hanno tutte le altre strutture del territorio. La prevenzione ha senso se attivata con tempestività. Noi possiamo controllare il fenomeno, evitando i contatti con l’esterno, vietare l’accesso ai parenti, fare usare a tutti mascherine e distanziamento, però il dipendente asintomatico che non sa di essere infetto come lo individuiamo senza tamponi? Pur volendoli acquistare autonomamente – ricorda Morrone – non sono disponibili sul mercato”. A confermarlo è Antonello Scalzo dirigente del dipartimento Prevenzione e Medicina Legale dell’Asp di Cosenza: ”È quasi un’economia di guerra, lavoriamo con quello che abbiamo”. ”Mi occupo delle strutture convenzionate di tutta la provincia di Cosenza: su 3.600 tamponi necessari a coprire solo il personale sanitario, siamo riusciti ad erogarne complessivamente 650. Oggi – annuncia Scalzo all’Andnkronos – ne arriveranno altri 200, ma non bastano”. ”La scorsa settimana abbiamo inoltrato una nota al presidente della Regione Calabria Jole Santelli ed al dirigente generale del Dipartimento regionale Tutela della Salute della Calabria Antonio Belcastro segnalando la necessità di implementare la consegna dei tamponi e le risposte da parte dei laboratori. Sono criticità che riguardano l’intero Paese, – sottolinea – cerchiamo di intervenire con rapidità per quanto sia possibile. Nel momento dell’emergenza, in acuto, come accaduto nelle scorse ore a Villa Torano, si procede con un altro protocollo e si monitorano, oltre ai sanitari, anche gli ospiti. Questa notte infatti nella Rsa di Torano abbiamo infatti eseguito 150 tamponi, entro domani avremo i risultati. Registriamo uno sforzo enorme e silenzioso da parte di tante persone che si stanno spendendo per fare prevenzione, lavorando senza orari a ritmi sostenuti. Nessuno sta con le mani in mano”.