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Coronavirus: Brunetta, ‘no a Def, sì scostamento per carità di patria’

Roma, 29 apr. (Adnkronos) – “Non bastano i 75 miliardi, ce ne vogliono più di 100; poi ci vogliono tutti quelli del pacchetto europeo e, assieme, una Legge di Bilancio anticipata al mese di giugno per un altro discostamento. Occorre non tanto il fondo perduto per le imprese, ma i risarcimenti. E soprattutto occorre una cosa: il Piano Nazionale delle Riforme. Non averlo inserito nel DEF è una colpa gravissima, perché solo il PNR avrebbe garantito un’idea di futuro che voi dovete dare a questo Paese”. Lo dice Renato Brunetta nelle dichiarazioni di voto alla Camera sul Def e scostamento di bilancio.
“Quale fisco? Quale giustizia? Quale mercato del lavoro? Quale burocrazia? Quali infrastrutture? Non avete detto nulla, e spendete tutti questi soldi per fare cosa, reddito di cittadinanza? Per sovietizzare le nostre imprese? Per questa ragione, voteremo contro il Documento di Economia e Finanza e, per carità di Patria, voteremo a favore del discostamento, sperando che ce ne sia un altro e che, insieme, si possa scrivere il Piano Nazionale delle Riforme”.