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Coronavirus: Bonetti, ‘più politiche per sostenere giovani ad affrontare emergenza’ (3)

(Adnkronos) – Secondo Rosina, non basta più fare attenzione solo alla curva epidemiologica di Covid-19. “Occorre monitorare anche quella dell’evoluzione del sistema di rischi/opportunità all’interno del quale i giovani collocano le proprie scelte, per favorire politiche attive mirate. Davanti a questa sfida i giovani intravedono, infatti, anche delle opportunità (con una fiducia più alta tra le ragazze) e hanno scoperto una capacità di far fronte ai cambiamenti che non immaginavano: questo sentimento va incoraggiato a diventare energia positiva per il paese”.
Una considerazione condivisa anche da Laura Linda Sabbadini, direttrice centrale per gli studi e la valorizzazione tematica nell’area delle statistiche sociali e demografiche Istat. “In Italia abbiamo più rinuncia di fronte ai progetti di vita ma nello stesso tempo anche più attivazione rispetto agli altri Paesi. Sono esagerate le accuse ai giovani di una scarsa progettualità». Come sostiene Corrado Bonifazi, demografo e dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto di Ricerche sulla popolazione e le politiche sociali, che ritiene la ricerca tempestiva e originale «non siamo di fronte al pessimismo da bamboccioni, ma alla valutazione razionale dei giovani italiani”.
Il problema, prosegue Sabbadini, è che “non ci sono basi che li possano aiutare a tradurre i loro progetti. Ci sono condizioni infrastrutturali e di occupazione giovanile su cui bisogna investire come non si è mai fatto prima. Quanto potremo andare avanti con la mancanza di un passaggio intergenerazionale?”.