fbpx

Coronavirus: appello 52 sindaci a Fontana, ‘su test non escluda Milano’

Milano, 16 apr. (Adnkronos) – Un appello, già sottoscritto da 52 sindaci del milanese, per chiedere al presidente della Lombardia Attilio Fontana “una procedura chiara e organica sui test sierologici, che Regione ha annunciato partiranno dal 21 aprile in alcune province lombarde, ma non a Milano Metropolitana”. I sindaci del Pd chiedono in particolare “che venga comunicato ai comuni quanti tamponi sono stati effettuati sui propri abitanti” e di considerare il tampone “uno strumento complementare” al test sierologico.
Rispetto all’annuncio della giunta regionale, di effettuare fino a 20mila test sierologici al giorno partendo da Bergamo, Brescia, Lodi e Cremona, e al fatto che alcuni Comuni stanno procedendo invece in maniera autonoma con test a pagamento, i sindaci lanciano l’allarme sul rischio di generare numeri non confrontabili e pertanto di scarsa utilità.
“La preoccupazione è che, anche in questo caso come già avvenuto per i tamponi, l’intervento alla fine risulti poco efficace”, si legge nell’appello, in cui chiedono di includere “la Città Metropolitana di Milano che sin qui è risultata esclusa”. Si chiede poi “una cabina di regia regionale affinché si impieghino criteri omogenei, a partire dalla scelta di test affidabili e comparabili tra loro” e che “venga individuato un campione della popolazione altamente significativo, provincia per provincia, su cui effettuare i test”.