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Reggio Calabria, sacerdote positivo al Coronavirus: ricoverato in gravi condizioni al Winthrop University Hospital di New York

ospedale

Padre Gioacchino Basile, 60 anni, è originario del quartiere di Archi a Reggio Calabria: svolgeva servizio ecclesiale nella diocesi di Brooklyn, presso la parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata

Padre Gioacchino Basile, prete missionario di Reggio Calabria, sta lottando nella sua battaglia contro il Coronavirus. Secondo quanto riportato da avvenirecalabria.it, il parroco è ricoverato al Winthrop University Hospital di New York, purtroppo ieri la sua situazione si è aggravata costringendo i medici a intubarlo per facilitare la respirazione.

Gioacchino Basile, 60 anni, è originario del quartiere di Archi a Reggio Calabria. Era il 1988 quando partì per il New Jersey, dove entrò in Seminario. Fu ordinato sacerdote il 27 maggio 1995 e, due mesi dopo, fu nominato parroco nella città di Penuelas in Porto Rico. Dopo un decennio di servizio ecclesiale in quella regione, venne trasferito a New York presso la parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata nella diocesi di Brooklyn. Nonostante le distanze, padre Gioacchino Basile ha comunque sempre mantenuto il suo rapporto con la sua città d’origine: nel 2019 infatti tornò a Reggio Calabria per visitare l’anziano padre.

L’arcivescovo della diocesi di Reggio Calabria – Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, invita tutta la comunità dei fedeli a pregare per il sacerdote impegnato in questa dura lotta contro il Covid-19.