Reggio Calabria, don Zampaglione ospite della trasmissione “5 minuti…con Gesù” ha benedetto i cellulari e gli strumenti di comunicazione sociale

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Reggio Calabria: don Giovanni Zampaglione ha dedicato i “5 minuti… con il Signore! facendo una particolare benedizione agli strumenti di Comunicazione sociale e i cellulari

Domenica 29 marzo don Giovanni Zampaglione ha dedicato i “5 minuti… con il Signore! facendo una particolare benedizione agli strumenti di Comunicazione sociale e i cellulari, che in questi tempi difficili, caratterizzati dallo slogan#iorestoacasa si stanno rivelando di grandissima utilità, ma anche strumenti di evangelizzazione. “Penso ai cellulari che li teniamo sempre “attaccati a noi”, anche se a mio avviso, qualsiasi strumento , richiede un uso intelligente e moderato. Oltre ai cellulare che è diventato per tanti “compagno di viaggio” – afferma don Giovanni Zampaglione- ci sono i vari mezzi di Comunicazione Sociale ( radio, televisione, varie piattaforme….) che proprio in questo tempo, a causa del virus, sono molto valorizzati, e favoriscono la Comunione Spirituale, dando possibilità al Papa , vescovi e sacerdoti, di raggiungere tutti i fedeli, trasmettendo al chiuso e senza concorso di popolo”. Don Giovanni Zampaglione nel recitare la preghiera l’ha condivisa “con tutti coloro che in quel momento erano collegati ( con il cellulare o altri strumenti di Comunicazione) e con fede si rivolgevano al Signore. ” O Signore- cosi recitava- uno stralcio della preghiera – concedici di avvalerci di ogni strumento di comunicazione sociale( cellulare, ipad, internet…) per migliorare le relazioni umane e condizioni di vita…”. Subito dopo la preghiera, don Giovanni Zampaglione ha fatto “una breve riflessione rivolgendosi a tutti i giornalisti ( soprattutto in questo periodo difficile…) e invitandoli a ricercares la verità che richiede impegno, tempo e tanta umiltà. A questo proposito, faccio mie le parole di Papa Francesco, che nell’incontrare i giornalisti, ebbe a dire parole molto forti e profonde, che dovrebbero far riflettere tutti. “In un tempo in cui molti diffondono fake news , l’umiltà ti impedisce di smerciare il cibo avariato della disinformazione e ti invita ad offrire il pane buono della verità. Il giornalista umile è un giornalista libero. Libero dai condizionamenti , libero dai pregiudizi e per questo coraggioso…La liberta’ richiede coraggio!…” Dopo la breve riflessione don Giovanni Zampaglione ha recitato la preghiera del giornalista e ha concluso il momento di preghiera e riflessione con un invito di S.Francesco di Sales , protettore dei giornalisti , che invitava a usare la parola come il chirurgo usa il bisturi e cioe’ ad avere un linguaggio giusto ed equilibrato soprattutto in questi tempi in cui tanti e spesso usano un linguaggio violento e dispregiativo”. Alla fine don Giovanni Zampaglione ha avuto parole di conforto per la città di Melito e tutti i Melitesi (anche per Montebello): “un abbraccio ai due paesi e a tutta l’Area Grecanica, alla Calabria, all’Italia, al mondo intero: coraggio, rialziamoci, insieme con l’aiuto di Dio ce la faremo”.