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Reggio Calabria, le precisazioni di Castore: “tutti i dipendenti hanno i dispositivi di protezione individuali ed i mezzi sono stati sanificati”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, le precisazioni di Castore: “a tutti i dipendenti sono stati consegnati i dispositivi di protezione individuali ed i mezzi sono stati sanificati. Tra i lavoratori non c’è nessun positivo al Coronavirus”

In merito alla notizia pubblicata nel primo pomeriggio, arrivano le precisazioni della società Castore:

“La Castore SPL S.r.l. si occupa -scrive in una nota- per conto del Comune di Reggio Calabria, della gestione di numerosi servizi essenziali, tra i quali la manutenzione delle strade, del verde pubblico, della pubblica illuminazione e della rete idrica. Si tratta di attività, appunto essenziali, che non possono essere interrotte a beneficio dell’intera cittadinanza. La necessità di continuare ad operare nella normale attività lavorativa -prosegue la nota- ha spinto la scrivente società a reperire, con le difficoltà – anche di tempistica – del momento, tutto il materiale necessario alla protezione dei propri dipendenti. Sono stati pertanto reperiti tutti i dispositivi di protezione individuali del caso, che sono stati forniti a tutti i dipendenti che prestano il proprio operato a favore della Castore SPL S.r.l. Per quanto attiene alle attività lavorative in atto, si conferma che le stesse vengono svolte in ottemperanza agli obblighi ed alle raccomandazioni previste nei DPCM emergenziali emanati e nelle normative tutte del settore. Altresì, in accordo con i competenti uffici comunali, sono stati individuati i servizi da considerarsi “essenziali”, per i quali non è possibile sospendere le attività, e sono stati assunti gli atti di indirizzo del caso affinché le lavorazioni in essere vengano effettuate con modalità volte a tutelare la salute e la sicurezza dei nostri operatori”.

“Per gli amministrativi – aggiunge la nota- sono state adottate le modalità di lavoro agile o “smart working”, mentre, per gli operatori sul territorio, sono state disposte idonee turnazioni, con squadre “fisse”, al fine di ridurre al minimo le possibilità di eventuali contagi. Altresì si segnala che la sede della società è stata sanificata e sono stati intensificati gli interventi di pulizia con prodotti idonei. Analogamente i mezzi utilizzati dal personale sono stati sottoposti a più cicli di sanificazione che si protrarranno sino al termine del periodo emergenziale. Quanto all’ulteriore notizia apparsa circa l’attuale presenza di un dipendente risultato positivo al test per il Covid-19 tra il personale della Castore, si precisa che il dipendente in questione è in isolamento presso la propria abitazione sin dall’11 marzo scorso; da quella data (sono ormai trascorsi 13 giorni) non è stato fatto rientrare a lavoro e non ha avuto alcun contatto con i colleghi. Nel contempo, previa analisi delle precedenti turnazioni, e degli eventuali contatti con il dipendente positivo, sono stati posti in quarantena preventiva volontaria i colleghi che presumibilmente potrebbero essere entrati in contatto con il medesimo. Al riguardo si precisa che il termine per la quarantena di 14 giorni andrà a scadere nei prossimi giorni e che i dipendenti sottoposti a tale regime godono di buona salute e non manifestano alcun sintomo. Pertanto, appare evidente come la notizia apparsa oggi, secondo la quale vi sarebbe in atto un contagiato tra il personale e che “niente è stato fatto per la tutela dei lavoratori”, rappresenta una situazione non veritiera ed alimenta in modo ingiustificato i timori dell’intera cittadinanza e degli operatori stessi della scrivente società. Il momento storico che stiamo vivendo richiede attenzione, equilibrio e responsabilità, la scrivente società sta agendo nel pieno rispetto delle regole ed a tutela dei propri dipendenti. Notizie allarmistiche e destituite di fondamento rischiano di creare un’enorme confusione tra utenti e lavoratori a discapito dell’intera collettività”, conclude la nota.

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