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Reggina, Taibi a 360°: “ripresa del campionato, i meriti di Toscano, il parere su Bari e Catanzaro”

taibi reggina Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggina, il d.s. Massimo Taibi ha svelato tanti retroscena: dall’analisi sul Girone C, agli obiettivi futuri della squadra amaranto

Non è un tipo con tanti peli sulla lingua Massimo Taibi. Il d.s. della Reggina è in questi giorni confinato tra le proprie mura di casa, ma non perde neanche un attimo per portare avanti il proprio lavoro. Ai microfoni di mediagol.it, il direttore amaranto ha rilasciato una lunga intervista dove ha parlato del suo passato da portiere, ma anche affrontato tanti argomenti attuali. Ad inizio aprile è prevista per la Lega Pro l’Assemblea dei club, si dovrà iniziare a ragionare su come gestire il finale della stagione 2019/2020. Taibi chiarisce: “la scelta più logica è di riprendere i campionati e portarli a termine, se ciò fosse possibile. Chiaramente è possibile che il Coronavirus non venga debellato in tempi brevi e avendo ormai disputato l’80% delle partite sarebbe il caso di confermare i verdetti che fino ad ora il campo ci ha dato. Non lo dico solo perché la Reggina è in testa, ma perché sarebbe la scelta più corretta”.

DENIS, REGINALDO, BELLOMO – “L’esperienza in questa piazza ed in questa categoria li sta facendo maturare tanto. In Lega Pro, specialmente al Sud nel girone C, per vincere ci vuole una società solida e un tecnico top. In questo campionato il lavoro dell’allenatore è di primaria importanza, più del lavoro e delle qualità del singolo giocatore. Bisogna trovare giocatori dotati di molto agonismo e che soprattutto abbiano la testa, l’umiltà e la capacità di calarsi in una categoria non consona alle loro caratteristiche tecniche. Se si costruisce in Serie C una squadra con una buona ossatura di giocatori abituati a vincere e a lottare, ci sarà sicuramente chi capisce il calcio in un certo modo, chi è un un difensore tecnico o aggressivo, chi è un bravo portatore dell’acqua, fino a raggiungere un mix di tante diverse personalità dove prevalgono coesione e agonismo”.

TOSCANO“Noi abbiamo un allenatore straordinario come Toscano che ha vinto già 4-5 campionati di Lega Pro e che è riuscito a calarsi nella mentalità di Reggio Calabria al meglio. Pur essendo nato qui è riuscito a togliersi la veste di tifoso, diventando tecnico a tutti gli effetti e non è facile. Ha dato alla sua squadra quantità e qualità, mettendo al primo posto la sostanza di tutti i nuovi innesti, di uomini come Reginaldo, e Rossi che ha anche giocato in Serie A da difensore. Quando ho preso questi giocatori ho avuto la sensazione di  interfacciarmi con persone umili, pronti ad immergersi bene in questa realtà, ero certo che inseriti in un contesto di squadra potessero fare bene e direi che i risultati ci hanno dato ragione. E grande merito, ripeto, va dato al nostro allenatore”.

BARI E CATANZARO“Anche il Bari sta facendo un grande campionato ma ha avuto la sfortuna di trovare sulla sua strada una Reggina che sta portando a casa ottimi risultati e viaggiando speditamente, altrimenti il club biancorosso, per i giocatori di cui dispone e per la caratura della società, meriterebbe di salire subito in B. Anche il Catanzaro a livello tecnico si può equiparare a noi e il Bari ma ribadisco che la differenza la fa l’allenatore”.