Reggina, Gallo a 360°: il fioretto in caso di Serie B, l’acquisto del Granillo, il futuro di Toscano e una bordata ad Auteri

reggina gallo Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

L’intervento di Luca Gallo in diretta sui canali ufficiali: il presidente della Reggina ha risposto alle domande di tutti i tifosi amaranto

Splendida iniziativa del presidente Luca Gallo. Il numero uno della Reggina si è collegato in diretta sui canali ufficiali amaranto per mostrare la sua vicinanza ai tifosi e rispondere a tutte le loro curiosità. Come sta avvenendo in tutta Italia, anche i fans calabresi sono costretti a restare a casa per rispettare le normative anti-Coronavirus imposte dal Governo, oggi però possono dire di essere stati in ottima compagnia. In diretta da Roma e dai suoi uffici M&G, il patron ha esordito dicendo: “Fisicamente sto bene, moralmente sono preoccupato e ansioso come stanno tutti in questi giorni”. Poi ha risposto a tutte le domande, ma si è posto anche un obiettivo, “portare la Reggina in Serie A”. Ecco di seguito la conversazione del presidente coi sostenitori.

Alcune squadre non possono pagare gli stipendi…
“Era prevedibile che molti club non riuscissero a pagare gli stipendi. Il Serie C è un campionato insostenibile a livello economico, alcuni presidente non si possono biasimare. Per i membri della Reggina comunque, intendo tutta l’azienda, non solo i calciatori, i bonifici sono stati fatti giorno 12 marzo”.

Toscano resterà anche l’anno prossimo?
“Sarà sempre con noi. Lui e Taibi sono stati i primi fautori della eventuale promozione in Serie B. Dal punto di vista tecnico ringrazio il d.s. e poi l’allenatore. E’ merito suo se la Reggina trasmette un gioco così entusiasmante. Sarà con noi anche il prossimo anno, tranne nel caso ci chiederà di andare via (ride, ndr). Massimo è una professionista completo, se ne intende molto”.

Ritorno in campo a porte chiuse?
“La mia opinione conta poco. La Reggina si atterrà alle direttive che arriveranno. Solo gli esperti possono rispondere”.

Rifarei la scelta di diventare presidente della Reggina?
Si, altre mille volte. Sono felice di esserlo e sono orgoglioso della tifoseria”.

Auteri dice che il Bari è più forte della Reggina…
“Può dire quello che vuole. Alla fine del campionato si vedrà se questo è vero. Al momento ci sono molti punti di distacco, quindi al momento non credo sia così. La Reggina vincerà il campionato, lo dico ora e lo dissi per la prima volta nella conferenza stampa all’Alta Fiumara. Figuriamoci se non lo ripeto ora. Ho in mente ancora i risultati ottenuti nei due derby nelle gare di andata e ritorno”.

Ci sono novità sull’acquisto del Granillo?
“Stiamo aspettando il bando del Comune. Ho già investito su due società per la costruzione dello stadio. Una ha già operato per lo Stirpe di Frosinone, un’altra sarebbe venuta a Reggio in questi giorni. Adesso il Comune ha altre cose da fare, giustamente, aspettiamo di tornare alla normalità”.

Il sistema calcio risorgerà dopo l’emergenza?
“Si e credo che avverrà per ogni settore. L’Italia ha un carattere arcigno, risorgerà sotto tutti i punti visti. Compreso il sistema calcio”.

Come mai cambio di look?
“Per scaramanzia ho detto che se la Reggina avesse vinto al campionato, mi sarei buttato in mare aperto. E ammetto di non saper nuotare. Farò una diretta Facebook di questo evento, farò vedere a tutti di cosa sono disposto a fare per questo club”.

Interessato a giocatori di altre squadre?
“Non ho visto giocatori più bravi dei nostri, sono sincero. In Serie A e B però qualche giocatore mi piace, se saremo promossi sogno di portare un grande nome a Reggio”.

Si sta lavorando sullo scouting?
“L’acquisizione per i prossimi 50 anni del Sant’Agata è mirato anche a questo. Abbiamo già diversi osservatori che in giro per l’Italia seguono i migliori talenti. Sarà presentato un nuovo dirigente, che da qui a poco si occuperà di questo”.

La Reggina punterà al calcio femminile?
“Ovviamente si, lo farò tutti”.

Sponsor tecnico cambierà?
“Non sarà più Legea. Abbiamo già un accordo con un sponsor che c’è in qualche squadre di Serie B e quattro squadre di Serie A”.

Denis e Reginaldo?
“Sono uomini fantastici, diversi uno dall’altro. Denis è più serioso, Reginaldo è più aperto nei rapporti. Non sapete quanto mi mancano, loro e tutta la squadra”.

E’ possibile l’ingresso in dirigenza di Nicola Amoruso o Emiliano Bonazzoli?
“In caso di promozione la squadra dirigenziale sarà ampliata. Dico comunque che sono molto soddisfatto del lavoro di ogni membro. Porte aperte a chi ha fatto la storia di questo club”.

Missiroli, Barillà e Viola: possono arrivare a Reggio?
“Perché proprio questi tre nomi? Dico solo questo, chi ha fatto questa domanda è un grande”.

E su Mastour…
“Do una risposta da tifoso. E’ un campione! Poi non sono un addetto ai tifosi, magari mi sbaglio”.

Inno della Reggina cantato dai balconi?
“Non sono riuscito a trattenere le lacrime. Sono sincero, poi sta a chi ascolta crederci o meno”.

Si è sentito attaccato in città dopo quanto successo col Catanzaro?
“Ovviamente si. Non voglio far polemica in questo momento, chiudo il discorso. Quando tutto sarà passato e il campionato sarà finito, si saranno cose che dirò in merito a questa vicenda”.

Portare la Reggina ai livelli dell’Atalanta?
“Credo che un club come questo e una città dalle potenzialità enormi come Reggio non deve porsi limiti. Forse l’Atalanta può sembrare una realtà troppo lontana, ma io ci credo. E altrimenti non avrei investito i miei soldi o non avrei messo la mia faccia”.

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